Sarà anche l'occasione per la ratifica delle nomine del nuovo Collegio dei Revisori dei conti che hanno ricevuto l'incarico dalla prefettura per il triennio 2015-2018.
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Il 27 gennaio si torna in aula, sarà il consiglio comunale "prova" prima dell'approdo in assise del bilancio 2015. Il presidente del consiglio comunale Amedeo Di Nardo ha convocato per il prossimo 27 gennaio alle 17 la riunione del consiglio comunale (in prima convocazione; seconda convocazione fissata al 30 gennaio) che avrà ai punti all'ordine del giorno il tema del rischio idrogeologico e la mappatura del territorio, punto che doveva essere affrontato nell'ultima seduta e poi rinviato. Sarà anche l'occasione per la ratifica delle nomine del nuovo Collegio dei Revisori dei conti che hanno ricevuto l'incarico dalla prefettura per il triennio 2015-2018. Si tratta di contabili non stabiesi e non supportati dalla politica, una nuova modalità di scelta che permetterà di avere sempre più oggetti pareri ai documenti contabili. Spicca tra le tematiche da affrontare anche l'approvazione del Paes (piano di azione energia sostenibile), un progetto finanziato dalla regione Campania con 240mila euro e sui l'amministrazione del sindaco Nicola Cuomo ha puntato molto. Ma al di là delle problematiche da affrontare sarà un'assise che precederà un appuntamento fondamentale per l'amministrazione targata Pd ovvero l'approvazione del bilancio 2015. Sarà interessante verificare se nelle votazioni uscirà fuori la stessa maggioranza che ha approvato il bilancio stabilmente riequilibrato 2013. Quella che ha visto il dietrofront del dissidente del Pd Alessandro Zingone, il voto favorevole del consigliere comunale di opposizione Umberto Pane di Ncd e l'astensione del suo collega Giuseppe Mercatelli. Durante la stessa seduta dell'assise il primo cittadino annunciò la riorganizzazione della macchina comunale - cosa già avvenuta seppur con qualche strappo subito ricucito tra Cuomo e l'ala del Pd che fa riferimento al capogruppo Iovino - e il rimpasto "ponderato" della giunta comunale. Quest'ultimo passaggio ancora non deve avvenire, il cambio della squadra di governo cittadino probabilmente avverrà dopo il voto al bilancio quando sarà chiaro al primo cittadino chi è veramente disponibile a sostenere senza la sua amministrazione.