«Sono stato in silenzio per 100 giorni ma adesso è arrivato il momento di fare opposizione. Il tempo dell'organizzazione è finito e adesso la città si attende i fatti». Sono queste la dichiarazione di Massimo De Angelis, consigliere comunale di Castellammare di Stabia che dopo quasi tre mesi di silenzio torna sulla scena politica dando inizio alla sua opposizione al governo di Gaetano Cimmino. Dopo aver perso le elezioni amministrative e dopo non aver partecipato al ballottaggio per una manciata di voti, ecco che il farmacista stabiese fa un primo bilancio sull'operato della giunta di centrodestra.
«È stata una partenza lenta senza ombra di dubbio - afferma - I grandi temi del sindaco in campagna elettorale non sono stati rispettati: la città è ostaggio della sosta selvaggia e del traffico così come anche nei mesi precedenti al suo insediamento. In estate tutti ricordano gli ambulanti lungo via Bonito oltre che la scarsa presenza della Polizia Municipale. Ho letto che l'altra sera il sindaco ha fatto un'ora di lotta alla sosta selvaggia in Piazza Umberto ma questo non basta. Dopo poco tutto era come prima. Questi interventi spot non servono alla città. Quello che possiamo dire è che noi a dicembre faremo un primo riassunto di quello che è stato il mandato di Gaetano Cimmino a Castellammare analizzando le promesse che lui ha fatto in campagna elettorale e capire quante di quelle sono state appunto realizzate. Il tempo del silenzio è finito».
Dos. «Sono felice che Cimmino abbia deciso di inserire la tematica porto all'interno del Dos puntando sulla stazione crocieristica. Era un mio punto durante la campagna elettorale. Sono soddisfatto che sia stato preso in considerazione nonostante lo scetticismo. Sugli altri punti invece preferisco studiare bene i punti e poi dare un giudizio».
Dimissioni. Chi pensava invece a delle possibili dimissioni di Massimo De Angelis come consigliere comunale di Castellammare di Stabia, quest'ultimo risponde: «Sono state due assenze in consiglio comunale dettate da motivi personali e non ho intenzione di lasciare il mio ruolo che è stato scelto dagli elettori. Ho mantenuto un profilo basso per le ragioni che ho spiegato prima: attendere i 100 giorni prima di dare un giudizio. Ma adesso è arrivato il momento di fare seriamente opposizione che non sarà mai strumentale ma solamente per il bene della città».
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