I Moderati: "Quali sono le motivazioni politiche che ancora Vi inducono a sostenere l‘operato amministrativo del sindaco Cuomo".
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Antonio Alfano
Quali sono le "motivazioni politiche che ancora Vi inducono a sostenere l‘operato amministrativo del sindaco Cuomo". E' questa la domanda che i consiglieri del gruppo de "I moderati" in consiglio comunale rivolgono ai 12 "amici" della maggioranza che sostiene il primi cittadino stabiese.E le risposte se le aspettano nel corso del consiglio comunale che, entro il prossimo 10 ottobre, sarà convocato per discutere della mozione di sfiducia siglata dalle opposizioni consiliari.
"Oramai la sconfitta politica dell’amministrazione in carica è sotto gli occhi di tutti - dicono Alfano, Vitiello ed Eutalia Esposito - non vi sono attenuanti, ovvero ragionamenti politici, che possano ancora provare a sostenere l’operato del sindaco e della sua fallimentare esperienza amministrativa. Castellammare vi ha bocciato".
Quindi i quesiti:
- perché alcuni consiglieri di maggioranza, tra presenze ed assenze strumentali, successivamente all’approvazione del bilancio, continuano a sostenere il sindaco Cuomo? Questione di poltrone?
- Perché il glorioso Partito dell’Italia dei Valori, dopo “trentamila” richieste di azzeramento di giunta, addirittura avanzate dall’autorevole senatore Nello DI NARDO, inevase dal sindaco Cuomo, tergiversa, senza passare all’opposizione?
- Perché alcuni autorevoli consiglieri di maggioranza da un lato sostengono il sindaco e dall’altro sottoscrivono documenti al veleno come le critiche mosse ai bandi per la vendita dell’Hotel delle Terme e l’assegnazione delle spiagge di via De Gasperi?
- Cosa sta facendo l’intera amministrazione per risolvere la miriade di problematiche che attanagliano Castellammare?
Domande che chissà se avranno risposte. "Il sindaco Cuomo - proseguono I moderati - non prova imbarazzo ad approvare in Consiglio Comunale, provvedimenti amministrativi con il sostegno di solo 10 consiglieri? Forse sarebbe più opportuno e rispettoso nei confronti della Città, registrare le sue dimissioni irrevocabili. L’intera Città è ansiosa di ascoltare le risposte a questi quesiti. La speranza è quella che i 12 consiglieri di maggioranza, intervengano ai prossimi lavori consiliari e non scelgano di fare come lo struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia per evitare danni".