Il Sud Italia si compatta intorno al nome di Maurizio Martina come nuovo segretario del Partito Democratico ma Castellammare va contro tendenza. In uno dei feudi di Mario Casillo e Vincenzo De Luca, dopo il congresso di due settimane fa, è stata preferita la candidatura di Nicola Zingaretti mentre in tutta la Campania, come in molte altre regioni del meridione, l’ha spuntata il delfino di Renzi, Martina. Quest’ultimo ha raggiunto quasi il 51% delle preferenze mentre Zingaretti solo il 39%. Analizzando i dati provincia per provincia, il Governatore della Regione Lazio è avanti solo a Caserta e ad Avellino mentre a Napoli, ma soprattutto Benevento e Salerno, è un plebiscito per Maurizio Martina.
La situazione non cambia anche nelle regionali. Il circolo stabiese ha infatti preferito Armida Filippelli alla candidatura di Leo Annunziata sponsorizzata dai vertici della Regione. Oltre 100 preferenze per la prima e solo 69 per il secondo. Si attende ora il risultato delle primarie del prossimo 3 marzo per conoscere i nomi dei prossimi segretari, a livello regionale e nazionale.
Alla luce dei dati regionali, Castellammare è uno dei pochi circoli che va contro tendenza. In attesa che venga organizzato il congresso locale, il Partito Democratico stabiese ha espresso le proprie preferenze. Dopo la sconfitta alle ultime elezioni amministrative, e i dati sicuramente deludenti in occasione delle politiche (anche se in linea con il risultato nazionale), il partito ha bisogno di riorganizzarsi e di recuperare il contatto con i suoi elettori. L’ultimo segretario, Nicola Corrado, dopo il fallimento della campagna elettorale dove si puntò su Massimo De Angelis in una coalizione di larghe intese, ha preferito dimettersi. Di fatto da luglio scorso il Pd è senza una guida.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.