Dello Ioio: "Dopo Cuomo continua la saga della scerbatura". Ai 39mila euro spesi in estate, se ne sommeranno altri 40mila circa.
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“Lavori di scerbatura delle strade cittadine Anno 2015. Approvazione ed affidamento ulteriori lavori”. Questo l’oggetto della determina dirigenziale 72 datata 30/9/2015 con cui si autorizza una spesa di circa 40mila euro per la scerbatura dei rioni CMI e Scanzano.
Si tratta, come si legge anche nella relazione istruttoria, di un prosieguo di lavori già appaltati in precedenza e che avevano riguardato altre zone della città. Lavori iniziati il 6 luglio e terminati il 24 agosto affidati, all’esito di relativa gara d’appalto, alla ditta Vivai Barretta Garden di Giugliano per un importo complessivo di euro 39.143,71. Nella stessa data, si legge nella relazione istruttoria, ci si rendeva conto che “era evidente la necessità di proseguire le attività di scerbatura in altre strade e rioni cittadini e di predisporre la ripetizione dell'intervento eseguito a fine estate, ossia alla ripresa vegetativa”,
Quindi, ai 39mila euro già spesi in estate, se ne sommeranno altri 40mila circa. I lavori verranno affidati sempre alla stessa ditta.
“Così si sperperano i soldi dei cittadini stabiesi – tuona Lino Dello Ioio, presidente dell’associazione Agorà - È inutile procedere ad una scerbatura in questo periodo perché tutti sanno che la vegetazione va a riposo e si secca spontaneamente. Si tratta di attività da fare nel periodo primaverile, non certo adesso”.
“Questo lavoro – prosegue Dello Ioio - era stato ritenuto non opportuno dall’amministrazione Cuomo ed ora, invece, viene autorizzato dal dirigente all’ambiente. Noi di Agorà invitiamo il commissario prefettizio ad essere molto attento a questo tipo di atti amministrativi e a guardare nella legittimità degli stessi. Ci auspichiamo che nel periodo del commissariamento venga considerata la velocità dell’atto amministrativo che può essere messo in campo da un’unica persona, quale è il commissario stesso, che consente di evitare il ricorso a queste procedure poco trasparenti. E comunque, cari cittadini stabiesi, dopo Cuomo continua la saga della scerbatura a cui l’assessore Corrado ci aveva abituati” conclude Dello Ioio.