I commissari prefettizi, su proposta del dirigente Antonio Verdoliva, hanno approvato una modifica al piano triennale del fabbisogno del personale. Una rimodulazione che prevede più assunzioni nel comparto delle politiche sociali ed un incremento di personale assunto a tempo indeterminato. Nel dettaglio, entro la fine del 2022 saranno previsti bandi per 13 assunzioni a tempo indeterminato che riguarderanno un dirigente tecnico (attraverso un concorso pubblico), tre istruttori direttivi tecnici categoria D (scorrimento della graduatoria approvata nel 2020), un istruttore direttivo amministrativo (scorrimento graduatoria del 2020), quattro istruttori tecnici categoria C (mobilità da altri Comuni o concorso pubblico), quattro vigili urbani (concorso pubblico). Tre, invece, le assunzioni a tempo indeterminato ed interesseranno un istruttore direttivo categoria D e due insegnanti per la scuola dell’infanzia, di cui uno di sostegno.
Quattro, invece le assunzioni a tempo indeterminato previste per il 2023 e riguarderanno un istruttore direttivo contabile categoria D (mobilità da altri Comuni o concorso pubblico), uno psicologo (mobilità o concorso pubblico), un istruttore contabile categoria C (mobilità o concorso pubblico), un istruttore amministrativo categoria C (mobilità o concorso pubblico), Prevista anche l’assunzione a tempo indeterminato ma con contratto part-time di un istruttore informatico categoria C.
Intanto, sempre sul fronte del personale comunale, ieri si è tenuto un tavolo della delegazione trattante con la quale si è confermato, come da bando, l'avvio delle progressioni economiche orizzontali e la compilazione delle schede di valutazione della performance utili alla corresponsione del premio di produttività che solitamente veniva erogato nel periodo estivo. «Il tavolo di oggi - hanno detto Pasquale Bonifacio ed Emilio Pagano del CSA - si è anche impegnato a risolvere l'applicazione a favore di un solo settore della indennità di condizioni di lavoro a riguardo il rischio e disagio, il famigerato articolo 12, che questa O.S. ha fin da subito contestato non sottoscrivendo il riparto 2021 ed evidenziando delle difformità che oltre a creare il malcontento tra i lavoratori, potrebbe, proprio per la modalità di approvazione, ingenerare anche rilievi dagli organi ministeriali. La nostra posizione resta quella di sanare celermente questa difformità, così come quella di attuare il potere dirigenziale per l'attivazione di alcuni istituti quali la reperibilità e la turnazione, il tutto nel rispetto dei paletti imposti dal contratto nazionale ma comunque nell'esclusivo interesse della cittadinanza e dei servizi da rendere. Inoltre è proprio notizia recente l'approvazione da parte del ministro Brunetta del nuovo contratto nazionale. Gli arretrati dovrebbero essere corrisposti entro novembre. Io CSA anche in questo caso sarà attento osservatore anche in merito alla rivalutazione del salario accessorio collegato alla retribuzione tabellare così come ricalcolata dal nuovo CCNL e alla palesata previsione dell'applicazione della tassazione separata così come sembra emergere da uno specifico quesito, il 468/2022, con il quale l'Agenzia delle Entrate apre a questa possibilità che determinerebbe un consistente risparmio sulla tassazione dei lavoratori».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.