Consegnate le liste, è tempo di prime considerazioni e di sfoghi. Come quelle dell’ex presidente del consiglio comunale Eduardo Melisse che, giorni fa, annunciò di non candidarsi prendendo le distanze da una politica che non lo convince più.
E così, sui social, scrive. «Oggi sono state presentate le liste, per le amministrative del 10 giugno, mi è mancato qualcosa, lavorare per la lista, gli adempimenti, la corsa contro il tempo ecc., però non potevo venire meno a delle regole, non scritte, che vanno rispettate». Quale questa regola? «Non puoi dimetterti da presidente del consiglio e poi ricandidarti per uno scranno da consigliere».
Una scelta, quella di non candidarsi, difficile però da digerire perché «dopo tre candidature (a cui ho partecipato sempre con consensi in crescendo -ultima elezione circa 1000 preferenze da solo-) terminate anzitempo, credo di aver optato per la scelta più giusta e rispettosa nei confronti dei cittadini».
La cosa importante a cui però Melisse tiene, è quella di chiarire che «la mia è stata una scelta libera e non dettata da alcun problema personale».
Quindi l’augurio a tutti coloro che, diversamente, hanno scelto di restare in campo. «Auguro a tutti – conclude Melisse - per una competizione elettorale nel rispetto delle regole ed esclusivamente nell' interesse della città».