«Pronto a mediare ma dinanzi alle responsabilità erariali e penali, non esistono eccezioni». Il sindaco Gaetano Cimmino ritorna sulla questione dello sgombero della Compagnia degli Sbuffi dalla Reggia di Quisisana rispetto al quale il primo cittadino stabiese fa delle precisazioni.
«Per un anno intero abbiamo cercato il dialogo e la mediazione con la Compagnia degli Sbuffi, effettuando diversi incontri anche in presenza di consiglieri di opposizione allo scopo di giungere ad una soluzione condivisa. La delibera di giunta n°64 del 18 aprile scorso, d’altra parte, esprime a chiare lettere la volontà dell’amministrazione di garantire la permanenza della collezione di burattini e marionette nella Reggia.
Ma a seguito della soluzione concordata con la Compagnia degli Sbuffi, la stessa, dopo numerosi rinvii, si è rifiutata di sottoscrivere il contratto, svolgendo intanto spettacoli non autorizzati e a pagamento per le scuole, il che rischiava di aggravare anche la responsabilità dell’amministrazione nei confronti dell’erario. Siamo stati pertanto costretti, nostro malgrado, a procedere allo sgombero dei locali».
«Le regole vanno rispettate - prosegue Cimmino - Lo dice una deliberazione del 21 dicembre 2016 della Corte dei Conti. E lo dice anche l’ordinanza del 21 giugno 2018 del commissario prefettizio. Sono pronto tuttora a intercedere e mediare, purché tutto avvenga all’insegna della trasparenza e del rispetto delle normative vigenti. Dinanzi alle responsabilità erariali e penali, non esistono eccezioni».
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