Un’opera ancora priva di collaudo. E quelle giostrine rimaste lì, sul ciglio della strada, a simboleggiare l’assurdo iter di un cantiere finito ben presto nel mirino degli inquirenti. Le procedure amministrative per i lavori di restyling di corso Alcide De Gasperi, iniziati quasi un decennio fa e ancora in sospeso dopo le anomalie emerse durante la passata gestione amministrativa, sono ora al vaglio della commissione d’accesso, che sta indagando per comprendere se dietro gli errori e gli orrori nell’esecuzione di quelle opere possa celarsi un interesse da parte della criminalità organizzata.
Il cantiere era già finito nell'occhio del ciclone nel mese di ottobre 2016, quando i carabinieri si presentarono al Comune per acquisire gli atti e la documentazione del progetto per la riqualificazione dell'area che avrebbe dovuto costituire un'ideale prosecuzione sul lungomare della villa comunale fino al porto turistico di Marina di Stabia. Gli inquirenti ascoltarono i funzionari del settore Lavori Pubblici allo scopo di stabilire se il progetto avesse subito delle varianti non autorizzate e di individuare i responsabili qualora fossero confermati i sospetti. Rispetto al progetto iniziale, tra l’altro, risultano mancanti le due piazze che dovevano essere realizzate in corrispondenza di Marina di Stabia e del rivo San Marco. E inoltre sono stati esclusi i giochi d'acqua nei pressi dei binari delle Ferrovie dello Stato. La novità principale invece riguardava la realizzazione della pista ciclabile, anch'essa tuttavia al centro di una contestazione per alcuni ipotetici errori.
Tra i progetti del Piu Europa, dunque, gli ispettori sembrano aver puntato l’attenzione proprio sulla riqualificazione del waterfront di corso De Gasperi. Ma sotto la lente della commissione ci sarebbe anche la gestione dei subappalti per i lavori di restyling della villa comunale. Un lavoro certosino, che potrebbe non concludersi per il 26 agosto, data in cui scadranno i primi tre mesi di permanenza degli ispettori a Palazzo Farnese. La proroga fino a novembre è dietro l’angolo.