La Commissione d'accesso si è insediata oggi ed è già a lavoro al Comune di Castellammare. Il Prefetto di Napoli ha inviato a Palazzo Farnese il viceprefetto vicario della Prefettura partenopea, Enrico Gullotti; il capitano Ivan Iannucci, comandante della compagnia dei carabinieri di Sorrento; il capitano Giada Patriarca, nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Napoli. Saranno a loro a spulciare gli atti amministrativi degli ultimi anni ed individuare eventuali irregolarità ma soprattutto la presenza della camorra nelle stanze del Comune. Al termine dei tre mesi, il Ministero dell'Interno e la Prefettura di Napoli decideranno se prolungare di altri tre mesi il lavoro degli ispettori o se quanto raccolta basta per chiedere lo scioglimento del Comune. Il sindaco Gaetano Cimmino si è detto tranquillo e sereno dell'arrivo della Commissione d'accesso mentre le forze politiche di minoranza hanno già parlato di giornata buia per l'intera città delle acque. Oggi, comunque, partono i tre mesi di indagine e Palazzo Farnese trema.
«Si apre per Castellammare una fase delicata che va affrontata con responsabilità e senso delle istituzioni. Il tifo lasciamolo allo stadio o nei palazzetti dello sport. Come PD continueremo ad essere vigili e a lavorare per il riscatto della nostra città nell’interesse della comunità tutta» il commento del PD stabiese.
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