Lettera aperta dell'ASCOM all'Amministrazione Comunale ed ai cittadini stabiesi.
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L'estate è iniziata ma per i commercianti, soprattutto per le attività a ridosso del lungomare, si profila un calo degli incassi. La villa comunale chiusa ed un piano traffico inesistente, hanno trasformato gli ultimi weekend in un inferno.
Prima che sia troppo tardi, e con lo scopo di trovare delle valide soluzioni ai tanti problemi vissuti dalla città, l'ASCOM ha indirizzato all'Amministrazione Comunale ed ai cittadini stabiesi, una lettera aperta dal titolo: "Città allo sfascio, la giunta apra il dialogo con le forze sociali".
Nel dettaglio, questo il testo della lettera, riprodotta in decina di manifesti affissi oggi in città:
La paralisi dell'Amministrazione Comunale ha gettato la città nel caos.
I problemi nuovi e quelli irrisolti da anni si sono accumulati ed hanno determinato una situazione intollerabile sia sul piano della vivibilità che su quello economico e sociale:
- Opere pubbliche di primaria importanza ferme o in grande ritardo : Villa Comunale, Casa del Fascio, destinate a diventare cantieri eterni;
- Raccolta rifiuti a singhiozzo, cumuli di spazzatura che resta¬no in strada, con la beffa peri cittadini ed i commercianti multati a causa dell'inefficienza della raccolta e delle difficoltà di con¬ferimento dei rifiuti
-infelice chiusura al traffico di Via De Gasperi che ha isolato decine di imprese
- L'abusivismo dilagante e la vendita di prodotti contraffatti
- La mancata soluzione della vicenda Terme di Stabia
- L'assenza di parcheggi, la scarsa illuminazione stradale, il mancato ripristino dell'asfalto dopo la posa dei cavi
- Mancata attivazione della Z.T.L. Corso Garibaldi;
L'Ascom Statela, in piena autonomia da ogni schieramento po¬litico, chiede all'Amministrazione Comunale ed a tutte le forze politiche di aprire Immediatamente un confronto franco e costruttivo che coinvolga tutte le forze vive della città, per individuare Insieme soluzioni rapide e concrete e far ripartire la città.