Un percorso pedonale tra la stazione di Moregine e quella di Ponte Persica per ovviare all'eliminazione della fermata della Circum nel quartiere della periferia nord stabiese. Questa è la proposta emersa in occasione dell'incontro avvenuto ieri mattina nei pressi della stazione con la presenza di Eutalia Esposito, consigliere comunale di Area Civica, Gaetana Di Donna, consigliere comunale di Pompei, Mario Casillo, capogruppo regionale del PD, e una delegazione di abitanti del luogo, che hanno discusso anche in merito alla riattivazione temporanea della fermata finché i lavori non saranno invasivi al punto da rendere inagibile la stazione. L'ipotesi di attivare un sistema di navette di collegamento tra Moregine e Ponte Persica era già stata bocciata in partenza, a causa delle difficoltà legate al traffico in un'area in cui tra l'altro è situato il mercato dei fiori. E così gli oltre 8mila residenti del quartiere rischiavano di restare isolati dal centro di Castellammare di Stabia e di Pompei, un disagio non da poco per una periferia che ospita la scuola Denza e svariati punti focali del territorio. Ma anche un problema serio per chi si reca al lavoro, costretto ad utilizzare l'auto per gli spostamenti ingolfando ulteriormente il traffico. La riattivazione momentanea della fermata sarà proposta a Umberto De Gregorio, presidente dell'Eav, e sarà discussa in settimana in Regione Campania in un tavolo di confronto finalizzato ad ovviare ai disagi di un progetto risalente allo scorso decennio. Ma la vera novità potrebbe riguardare l'istituzione di una passerella parallela ai binari che percorrerà l'entroterra tra Moregine e Ponte Persica, un percorso pedonale di 800 metri che consentirà alle persone che scendono alla fermata Circum di Moregine di raggiungere Ponte Persica in pochi minuti. Una soluzione che sembra trovare il consenso di tutti e che potrebbe essere messa in atto in contemporanea con l'esecuzione dei lavori nella stazione.