Gaetano Cimmino ha deciso di chiudere la campagna elettorale in grande stile attraverso un comizio pubblico in villa comunale. La location non è stata scelta a caso, dato che sul lungomare Cimmino si è giocato il jolly, annunciando che i lavori saranno completati entro soli trenta giorni qualora dovesse essere lui il futuro primo cittadino stabiese. A fargli da spalla sul palco è stata Mara Carfagna, portavoce di Forza Italia alla Camera dei deputati e membro della Commissione Antimafia, la quale nei giorni scorsi si era rivolta a Rosy Bindi perché fosse attenzionata l'intera vicenda relativa all'inquinamento del voto in occasione del primo turno delle amministrative. «Siamo qui per mostrarvi lo scempio lasciato in eredità dalla passata gestione di centrosinistra - ha spiegato Cimmino -. Se voterete per il mio avversario, consegnerete la città nelle mani delle stesse persone che hanno causato questo disastro. Noi, invece, rappresentiamo il cambiamento, la vera novità politica di queste elezioni, l'unica speranza per invertire la rotta e cambiare le sorti di questa città piombata inesorabilmente nel baratro a causa della pessima gestione amministrativa del Pd e dei suoi sodali. Quando sarò sindaco, restituirò il lungomare agli stabiesi in tempi brevissimi attraverso una precisa revisione del cronoprogramma e una procedura d'urgenza che imponga anche la presenza di un numero cospicuo di operai nel cantiere. Questa terra deve tornare a risplendere e non possiamo aspettare oltre. Soltanto un sindaco che sia espressione del territorio può comprendere le reali esigenze dei cittadini. Pannullo è stato calato dall'alto e dovrà sempre sottomettersi agli altrui interessi». Cimmino ha rincarato la dose facendo riferimento alla vicenda relativa alla compravendita dei voti: «Siamo finiti alla gogna davanti all'intera nazione - ha sottolineato - a causa dei brogli organizzati da alcuni consiglieri del Pd. Non vedo l'ora che siano diffusi i nomi dei candidati coinvolti in questo scandalo perché ne vedremo delle belle. Pretendiamo trasparenza e applicazione delle regole».
«Il problema della legalità va affrontato con rigore attraverso una sinergia costruttiva con le istituzioni e le autorità preposte - ha spiegato Mara Carfagna -. Solleciteremo dunque l'Antimafia per capire cosa è accaduto in occasione delle amministrative del 5 giugno e stanare i responsabili di questo malaffare. Forza Italia non farà mancare il suo sostegno costante al futuro sindaco Gaetano Cimmino e all'amministrazione comunale, al fine di restituire dignità a tutto ciò che il centrosinistra ha distrutto. Castellammare ha bisogno di sicurezza e sviluppo, componenti che può garantire soltanto un sindaco come Cimmino, da sempre impegnato attivamente sul territorio per il bene di questa splendida città che necessita di un'amministrazione seria, concreta ed efficiente per porre rimedio agli errori commessi dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra».