«La citta è piombata nel caos. Il nuovo Piano della mobilità si sta attuando attraverso veri e propri blitz, incertezze, approssimazioni e polemiche, per non dire “col favore delle tenebre”». Così, in una nota, i consiglieri comunali di minoranza Andrea Di Martino Italia Viva – Stabia L@b, Eutalia Esposito – Partito della Città, Francesco Nappi – Movimento Cinque stelle, Laura Cuomo – Movimento Cinque Stelle e Giovanni Nastelli – Uniti per Stabia.
«Un piano che dovrebbe essere condiviso e partecipato, sta diventando un guazzabuglio. Provocando anche tensione e crisi nello stesso corpo di Polizia Municipale – proseguono - Non è la strada giusta questa. Un piano di questa portata va applicato ascoltando la città, le categorie, le associazioni i sindacati. Va concordato e partecipato. Non può divenire un braccio di ferro, o peggio, campagna elettorale, attraverso improvvisi e furbetti blitz, tipo quello con cui si è chiusa piazza Giovanni XXIII. È per queste ragioni che stiamo procedendo ad una raccolta delle firme necessarie per portare la discussione in un consiglio comunale, dove gli stakeholder (rappresentanze cittadine) possano intervenire e contribuire. Facciamo appello a tutti i consiglieri comunali affinché firmino la richiesta di convocazione e si schierino dalla parte dei cittadini. Il testo è a disposizione di tutti per modifiche o integrazioni. Intendiamo raggiungere le firme necessarie secondo lo statuto velocemente, ci auguriamo che sia la proposta di tutti, specie dei consiglieri comunali che vogliono correggere quanto in questi giorni l’amministrazione sta attuando, senza un minimo di programmazione e condivisione. Il Piano urbanistico della mobilita urbana deve essere discusso in un consiglio comunale aperto» hanno concluso.
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