L'incontro con l'europarlamentare Barbara Matera ha galvanizzato il candidato sindaco della coalizione di centrodestra Gaetano Cimmino, il quale si gode il sostegno dei rappresentanti europei di Forza Italia per affrontare con maggior fiducia il rush finale di questa breve ma intensa campagna elettorale. Cimmino ha scelto l'Hotel Miramare e la villa comunale per i suoi meeting, luoghi simbolici del tracollo di una città che l'ex capogruppo di Forza Italia intende rinvigorire facendo leva sulla novità politica rappresentata dalle sue liste.
«Castellammare può ripartire soltanto attraverso i fondi europei - ha sottolineato Cimmino -. Con un'amministrazione stabile si possono portare a termine i lavori finanziati dall'Ue nell'ambito del progetto PIU Europa. Il restyling della villa comunale, in particolare, sarà la nostra priorità, emblema del fallimento della precedente gestione di centrosinistra, colpevole di aver sperperato i fondi che l'Europa aveva destinato alla città».
Sorge spontaneo tuttavia un quesito. Non è infatti scontato che un eventuale governo cittadino di centrodestra possa far meglio rispetto alle precedenti gestioni. Cimmino però sgombera il campo dai dubbi, rimarcando la distanza fra il suo progetto e le recenti esperienze amministrative. «La differenza sostanziale consiste nella qualità della squadra che mi sosterrà in consiglio comunale - ha affermato Cimmino -, un gruppo composto da giovani smaniosi di risollevare le sorti della città e di un popolo mortificato dalla pessima gestione della cosa pubblica perpetrata in questi anni dal centrosinistra».
La settimana che sta per iniziare culminerà domenica prossima nelle votazioni che sanciranno il futuro sindaco di Castellammare. Cimmino intanto si appresta a dare il via allo sprint conclusivo, restando coerente con la linea adottata durante l'intera campagna elettorale. «I cittadini hanno dimostrato finora di voler interloquire e sfogarsi con noi - ha concluso il candidato sindaco del centrodestra -. Li ascolteremo e accoglieremo le loro istanze fino all'ultimo giorno disponibile, pronti a metterle in pratica se dovessimo insediarci da vincitori a Palazzo Farnese».