Quattro settimane dopo la vittoria al ballottaggio, questa mattina Gaetano Cimmino - sindaco di Castellammare di Stabia – ha presentato la giunta tecnica che per i prossimi mesi avrà il compito di attuare le linee programmatiche descritte nel programma elettorale della coalizione di centrodestra. Sette tecnici, sette professionisti, di cui 4 uomini e 3 donne scelti direttamente dal primo cittadino stabiese che, in queste ultime settimane, ha dovuto comunque gestire le pressioni di parte della sua colazione che ha premuto affinchè in giunta arrivasse anche qualche politico. E non è da sottovalutare come questa mattina, nell’aula Falcone e Borsellino, non vi erano rappresentanti di Forza Italia e dell’UDC.
«Il tempo è un elemento relativo rispetto alla squadra che ho scelto – ha detto Cimmino - e, se ho scelto queste persone, è per dare a Castellammare un vero rilancio. Una promessa che ho fatto in campagna elettorale: una giunta con alto profilo, dove ogni assessore verrà assegnato alla delega in base alle competenze professionali. Questo è quanto abbiamo detto in campagna elettorale e noi manteniamo le promesse. Le difficoltà sono state molteplici: la prima ha riguardato alcune scadenze qui al comune come quelle degli irrigatori della villa comunale e molte altre. Dopodiché mi sono dovuto confrontare con la mia maggioranza alla quale va sicuramente il mio più gradito ringraziamento perché è stato grazie a loro, così come grazie alle forze politiche, ai consiglieri comunali e tutti coloro che mi hanno permesso di mettere in campo una Giunta di alto profilo, una giunta non politica e pronta a lavorare e a risolvere i problemi di questa città. Per quanto riguarda l’insediamento del consiglio comunale, stiamo aspettando la commissione centrale che dovrebbe consegnare proprio lunedì mattina l’elenco dei consiglieri comunali. Nella prima settimana di agosto svolgeremo sicuramente il primo consiglio comunale, dove ci sarà l'insediamento e la proclamazione degli eletti».
A sorpresa Cimmino ha nominato suo vice Lello Radice, dopo che a lungo negli ultimi giorno la candidata numero uno per questo ruolo è stata Stefania Amato. «Felicissimo di essere diventato il nuovo vicesindaco di questa città – ha detto, commosso, Lello Radice - La cosa buffa è che l’ho saputo solo stamattina durante la conferenza stampa. È una bella sorpresa. Sono molto onorato e gratificato della stima che ha avuto il sindaco ingegnere Gaetano Cimmino nei miei confronti. Spero solo di essere all'altezza di svolgere questo compito. Alla luce di quanto sta accadendo a Castellammare, in particolare per la cultura che sta pian piano decadendo, mi sono sempre trovato dall'altra parte a chiedere all'assessore un po' di attenzione in più. Ovviamente adesso è un domanda che devo rivolgere a me stesso e quindi il compito sarà ancora più difficile. Farò tutto il possibile, sia con le risorse che avremo sia con le idee, mettendo in campo la mia esperienza decennale come direttore artistico del teatro Supercinema Castellammare, ma anche come artista. Sono quasi 30 anni di attività svolti e il mio compito sarà quello di mettere in campo tutto quello che ho imparato nel corso degli anni. Non intendiamo perdere questa occasione e speriamo che la giunta voglia approvare il POC. Si parla di un POC a lungo termine, che scadrà ad aprile prossimo e sono stati fatti nomi rispetto a quello precedente. L'unico motivo per cui abbiamo deciso di prendere spunto dal vecchio è anche per la possibilità di avere in città artisti come Anna Spagnuolo e Beppe Barra. Ci saranno molte persone che parteciperanno alla cantata dei pastori in programma per Natale. Questa volta sarà una compagnia a fare gli spettacoli».
Sotto la lente, come ci si aspettava, la nomina ad assessore di Scafarto. «Studierò costantemente i fenomeni del bullismo e della camorra che di recente interessano la città di Castellammare – ha detto - Insieme al sindaco e agli altri assessori decideremo da che punti iniziare. Ora ho solo bisogno di capire il contesto nel quale mi muovo e soprattutto conoscere i dipendenti comunali. Dopodiché spero che cominceremo a porre qualche rimedio a quelli che sono i problemi alla ribalta di questa triste realtà. Sono un tecnico e come tale ho il compito di attuare quello che è l’indirizzo politico. Lavorare con le forze dell’ordine è fondamentale. I primi a beneficiarne sono i cittadini. Io con Forza Italia? Mi presto solamente a fare politica e lo faccio esclusivamente per il bene della città».
«Riconosciamo al Sindaco Gaetano Cimmino - dice il commissario cittadino di FDI Michele Aprea - di aver messo insieme in assoluta autonomia ed in tempi comprensibili e giustificabili una squadra di assessori tecnici di assoluto rilievo. Come Fratelli d’Italia siamo ampiamente soddisfatti delle scelte effettuate dal Sindaco e fiduciosi che sapranno dare, supportati nella giusta misura dai partiti e dalle liste della coalizione, un forte impulso alla crescita della nostra città. Alcune tematiche, a noi di Fratelli d’Italia particolarmente care, come la sicurezza, la crescita economica ed il “sociale” nella più ampia estensione del termine, ci vedranno in prima linea e non faremo mai mancare lo stimolo “critico” ed il supporto costante agli assessori competenti per la realizzazione del nostro programma elettorale».
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