Il PD un'azienda che si quota in borsa. Gli iscritti azionisti che cercano l'affare. Questa l'impressione che si aveva questa mattina osservando la ressa che, soprattutto a ridosso della chiusura degli uffici di Corso Vittorio Emanuele, sede dei democrat stabiesi, si formava intorno al tavolo dove Donato Liguori, presidente regionale della commissione di garanzia, identificava gli iscritti. Al suo fianco l'ex capogruppo del PD Michele Migliardi.
Alla fine sono stati circa 450 coloro che, per 16 euro, si sono assicurati una tessera del PD. Tra questi anche gli ex consiglieri comunali democrat, Francesco Iovino, Rodolfo Ostrifate, Michele Migliardi, Anna Verdoliva, Gina Avitabile. Ma anche gli ex assessori Nicola Corrado e Giusy Amato. In questi due giorni non si sono invece visti l'ex sindaco Nicola Cuomo e l'ex segretario Vittorio Cambri. Ma è molto probabile che si siano iscritti utilizzando internet, sul sito web nazionale del PD. Così come hanno fatto molti altri politici che ruotano nell'orbita dem.
In ogni caso, il tesseramento a Castellammare è stato un successo. Un numero di iscritti molto elevato, tanto da far terminare per ben due volte i moduli di iscrizione. Ritorno all'ovile democrat per Nello e Rosario Cuomo che, dopo trascorsi nel MPA, "Noi Sud" ed Fratelli d'Italia, oggi si rivedono nei colori e negli ideali del Partito Democratico. Un'azienda molto ben quotata a quanto pare e su cui investire 16 euro di tessera.
In questo momento il PD stabiese appare come un mondo variegato di idee e, soprattutto, di personaggi. Tanti, forse troppi per farli convogliare tutti verso un'unica linea politica. Un PD ridotto in cenere dopo la debacle dell'amministrazione comunale del sindaco Cuomo. Qualcuno questa mattina diceva che è dalla cenere che nascono le cose migliori. E' vero, ma sotto questa cenere, sotto la cenere di corso Vittorio Emanuele, cova ancora il fuoco. Un piccolo alito di vento e si sprigioneranno le fiamme.
