«Sembriamo vivere in un paese sottosviluppato». E’ questo quanto rilevano dall’associazione Agorà a Castellammare di Stabia. Il riferimento è alle condizioni igienico-sanitarie delle strade cittadine, oltre che allo stesso stato pietoso della vie comunali.
«Avevamo chiesto sui social quale fosse la motivazione del mancato smantellamento dei vecchi scassati ed indecorosi cestini – precisa il presidente di Agorà, Lino Dello Ioio – L’assessore al ramo aveva risposto che si stavano attrezzando per rimuoverli in quanto questa incombenza toccava al Comune. Perchè ancora oggi non è stato fatto nulla? Ma si rende conto l'assessore che dovremmo essere una città a vocazione "turistica" e che questo spettacolo che accoglie i forestieri e gli stabiesi è semplicemente vergognoso? Ma è così complicato segare questi paletti e ridare almeno in questo dignità alle nostre strade?». Questi i quesiti, anche provocatori, posti da Dello Ioio, che rincara la dose commentando una notizia proprio di questa mattina. «Poi andiamo a parlare nelle scuole di differenziare e di essere attenti a preservare l'ambiente... Dimenticando la vecchia e saggia massima napoletana : "Chiacchiere e tabbacchere e legno ò Banco e Napoli nunn' mpegna"!».
Ma non è tutto. Il dito di Dello Ioio è puntato anche contro il sindaco Gaetano Cimmino che, dice, «proviene da una cultura di opposizione e da quella posizione pontificava ed urlava, ben conoscendo le problematiche di cui parlava. Ora non sta facendo nulla per onorare gli impegni presi con la città. Quindi o Castellammare è davvero impossibile da governare oppure arrivati a Palazzo Farnese tutti cozzano con l'amara realtà delle difficoltà burocratiche e delle problematiche gestionali della propria maggioranza».
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