«Noi ragioniamo sui contenuti politici e sui programmi, altri fanno la conta delle liste». Il centrodestra alla resa dei conti? E’ questo quello che sembra trasparire dalle ultime dichiarazioni soprattutto di Fratelli d’Italia e “Noi con Salvini”, partiti della coalizione insieme a Forza Italia, Udc e Orgoglio Campano che sabato scorso hanno aperto le porte anche alle civiche di Gaetano Cimmino e Massimo De Angelis. Antonio Pentangelo, nel corso di quell’incontro, aveva parlato dei due come “candidature autorevoli per la candidatura a sindaco della coalizione”. Sarebbero poi stati i successivi incontri a definire a chi affidare la leadership. Ma evidentemente si tratta di due scelte che a Giovanni Tito, coordinatore cittadino di Noi con Salvini, ed a Michele Aprea, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, non ispirano molto. Lo si è capito già ieri quando, intervistati da StabiaChannel, hanno chiaramente detto di auspicare «che sul tavolo ci siano altre proposte da valutare». Ma non solo. La frase che ha “sconquassato” l’ambiente è stata questa: «Qualche nome alternativo e insospettabile già c’è». E’ quindi partita la caccia al terzo candidato che, però, non è uscito. Ed in effetti, dalle verifiche fatte in serata da StabiaChannel il nome c’è, eccome. Ed è probabile che venga portato sul tavolo del centrodestra già dalla prossima riunione prevista per questo fine settimana.
Dopo il nostro articolo di ieri, Aprea e Tito – come prevedibile - sono stati contattati un po’ da tutti, «vogliono conoscere chi è il terzo uomo» ha detto Tito. E così, per gettare un po’ di acqua sul fuoco, ma anche per mettere in chiaro ancora una volta la loro posizione, hanno sottolineato e rivendicato «l'unità del centrodestra», confermando la sinergia con Forza Italia in vista delle elezioni amministrative del 10 giugno. Questo se a qualcuno fosse venuto qualche dubbio dopo le uscite della mattinata. «A differenza delle altre aggregazioni – tengono però a sottolineare - che cercano di mettere in atto una presunta prova di forza facendo leva sul numero di liste in campo, di cui tra l'altro non si conoscono né i candidati né i contenuti, Fratelli d'Italia e Noi con Salvini stanno lavorando insieme a Forza Italia esclusivamente sulle componenti programmatiche, forti di una compattezza ribadita a più riprese e rafforzata in occasione dell'incontro di sabato 14 aprile all'Hotel dei Congressi». Seguita però dalla consapevolezza che «la stabilità di governo può nascere soltanto attraverso la coesione e l'unità di intenti, due componenti di cui oggi dispone soltanto il centrodestra tra le varie forze politiche presenti sul territorio. Ed è per questo motivo che, dando fiducia al centrodestra, si potranno porre le basi per un'esperienza amministrativa stabile, duratura e proficua, che ponga al centro del proprio lavoro esclusivamente gli interessi dei cittadini».
Non resta che attendere ancora qualche ora, dunque, per capire chi è il terzo uomo del centrodestra e come la prenderanno Cimmino e De Angelis.
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