È tutto pronto per la pubblicazione della gara relativa alla gestione del Centro antiviolenza e casa d'accoglienza per donne maltrattate. Il Comune di Castellammare di Stabia, tramite l'Ambito 27, ha deciso di stanziare circa 150mila euro per individuare un operatore che dovrà curare lo sportello per tutta la parte finale del 2020 e per il 2021. Nei prossimi giorni il bando sarà ufficializzato sul Me.Pa, il portale d'acquisti della pubblica amministrazione, dove saranno invitate associazioni e società esperte del settore. Da qualche anno la città di Castellammare ha istituito il centro antiviolenza che ha aiutato numerose donne vittime di violenze familiari. Ed è così che il progetto sta continuando dopo aver ricevuto anche diversi finanziamenti dalla Regione Campania.
Il centro antiviolenza stabiese, denominato "Il rifugio di Jole", è ubicato in un bene confiscato alla camorra in via Panoramica. Qui le donne troveranno esperti che garantiranno ascolto e sostegno psico-sociale alle donne vittime di violenza, per ripristinare la propria inviolabilità e riconquistare la propria libertà, nel pieno rispetto della riservatezza. Secondo quanto prevede il regolamento del centro, quest'ultimo «dovrà fonire ospitalità, consulenza e sostegno alle donne sottoposte a violenza per sottrarle a situazioni di pericolo creando condizioni di vita serena ed autonoma, e una possibilità di ricrearsi una propria identità con l’apporto di personale esperto; costruire ed affermare una cultura contro la violenza perpetrata sulle donne, attraverso convegni, seminari e corsi di qualificazione indirizzati principalmente agli operatori degli organismi territoriali preposto alla saluta, alla sicurezza ed alla solidarietà».
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