Gli errori relativi alle bollette della Tari sono ridotti ai minimi termini e riguarderebbero soltanto una minima parte dei contribuenti per cifre esigue. L'assessore al bilancio Casimiro Donnarumma ha incontrato stamattina i rappresentanti della Soget, società che gestisce il servizio di calcolo e riscossione dei tributi in città, per fare il punto della situazione in merito ad una vicenda che sembrava coinvolgere a pieno titolo anche Castellammare di Stabia. Ma, a conti fatti, l'allarmismo appare tutt'altro che fondato. «Parliamo di “parva materia” - minimizza l'assessore - Sulla base delle prime verifiche effettuate, l'errore riguarda pochi nuclei familiari per i quali occorrerà procedere eventualmente a rimborsi che non oltrepassano i 40 euro nel peggiore dei casi. Ma ci sono altrettante famiglie che hanno persino pagato meno rispetto all'importo dovuto, in quanto l'errore nel calcolo paradossalmente le ha agevolate. In ogni caso, siamo già all'opera per effettuare verifiche dettagliate, caso per caso, bolletta per bolletta, per i proprietari di box, garage, soffitte e cantine, le cosiddette pertinenze. Un lavoro certosino che ci vedrà in prima linea per tentare di risolvere il problema in maniera trasparente e in tempi brevi». L'errore sarebbe il seguente: nel calcolo della Tari si tiene conto di una parte fissa, legata alla metratura delle abitazioni, e di una parte variabile, che dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare. Ma la parte variabile è stata moltiplicata per le pertinenze (box, garage, cantine, soffitte) nonostante queste ultime non implichino una produzione aggiuntiva di rifiuti, ragion per cui andrebbero escluse dal calcolo. In ogni caso, l'assessore Donnarumma sta vagliando con la Soget anche le modalità di eventuali rimborsi. «Stiamo studiando il da farsi per valutare se sarà necessario provvedere al rimborso diretto o procedere per compensazione. In ogni caso, rispetteremo i diritti di ciascun contribuente con la massima trasparenza».
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