Un ultimo confronto con Mario Casillo e Francesco Iovino prima di definire la nuova squadra di governo cittadino. Il sindaco Antonio Pannullo non ha ancora sciolto le riserve per la definizione della giunta che andrà ad insediarsi a Palazzo Farnese e sta provando a trovare una soluzione che lasci una porta aperta per il possibile ritorno all'ovile di almeno due dissidenti. Dando per scontate le conferme di Pino Rubino, sempre più prossimo a diventare il nuovo vicesindaco, Francesco Balestrieri, Giulia D'Auria e Carla Di Maio, restano da incasellare altre due o tre unità per le deleghe lasciate libere in seguito alle dimissioni di Annalisa Armeno e Giuseppe Iozzino e alla defenestrazione di Andrea Di Martino. Un assessore sarà sicuramente in quota Nastelli, mentre Pannullo sembra ormai orientato ad includere soltanto un'altra unità, verosimilmente un tecnico, per completare lo schema e definire una giunta che, in realtà, non è più espressione della maggioranza. Nelle ultime ore, intanto, era trapelata persino un'indiscrezione relativa al possibile inserimento nella squadra di governo di Casimiro Donnarumma, profilo vicino ad Area Civica, un'opzione che sarebbe servita a rabbonire i dissidenti e a ricostruire la maggioranza in consiglio comunale, ma l'ipotesi appare tutt'altro che verosimile, anche a fronte della linea dura che i centristi hanno deciso di adottare. Area Civica, infatti, è nel mirino dei casilliani, che confidano di poter ricucire lo strappo almeno con due unità tra Nino Giordano, Angela Duilio, Eutalia Esposito e Salvatore Ercolano, anche se questi ultimi hanno lasciato intendere che non esistono più margini di dialogo in ragione del mancato azzeramento della giunta, chiaro segnale di disarmonia con le richieste dei moderati. La frattura è ormai definitiva con Tina Donnarumma, fortemente critica nel corso dell'ultimo consiglio comunale dello scorso luglio, e con Ciro Cascone, tradito da Francesco Balestrieri, che ha compiuto un triplo salto mortale entrando in giunta con Progetto Stabia, aderendo poi a Campania Libera e svincolandosi per stringere un'alleanza con la componente casilliana del PD. E proprio Balestrieri sarebbe l'ago della bilancia dello strappo tra il PD e Campania Libera, che adesso annovera due consiglieri comunali in seguito all'adesione di Tina Somma e che si è posto in aperta opposizione con l'amministrazione. Pannullo, dunque, si appresta ad annunciare una giunta con una forte matrice dem, ma il monopolio casilliano appare destinato a durare poco.