Operai e tecnici fanno capolino nell'ex Casa del Fascio. Sembra una visione quasi paranormale in ragione del prolungato stop di un cantiere che da due anni ormai è completamente bloccato a causa dei procedimenti legali che vedono coinvolto il Comune e la ditta ex detentrice dell'appalto. In realtà, i lavori non sono affatto ripresi, in quanto è necessario prima completare le prove di carico di cui si sta occupando l'ente comunale dopo la revoca dell'incarico al ctu da parte del tribunale di Torre Annunziata. Il Comune di Castellammare di Stabia ha deciso di investire altri 5mila euro per affidare alla Sannio Test, un laboratorio specializzato di San Giorgio del Sannio, le prove di carico delle saldature e la verifica dei serraggi di tutti i dadi a seguito della perizia effettuata dall'ingegnere Salvatore Starace, che si è occupato della verifica della corretta esecuzione delle opere statiche dell'edificio e ha riscontrato alcune difformità rispetto al progetto iniziale. Ma le questioni più preoccupanti riguardano il piano interrato, dove molte piastre di ancoraggio delle travi risultano ossidate e i bulloni di ancoraggio ai paramenti murari non sono serrati. L'ossidazione in prossimità delle giunzioni, però, non è l'unica anomalia da monitorare, dato che numerosi appoggi sono stati eseguiti con l'impiego di cunei in legno anziché spessori in acciaio per le unioni delle travi. Toccherà, pertanto, alla Sannio Test verificare se la struttura fornirà risposte confortanti alle prove di carico e, in caso di esito positivo, il Comune potrà finalmente provvedere all'affidamento dei lavori.
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro la capolista: «Squadra di categoria superiore». Out Pierobon, Zeroli salta il match, Leone in dubbio. Poi il commento amaro sull’eliminazione dell’Italia.