Sette anni di stop a cui porre rimedio. E soprattutto un contenzioso ancora in atto, rispetto al quale manca l’accordo tra Comune e ditta. I commissari straordinari hanno deciso di accelerare per la ripresa dei lavori per la realizzazione della biblioteca comunale all’interno dell’ex Casa del Fascio. E l’obiettivo ora consiste nel provare a ridurre la distanza tra l’ente comunale e l’operatore economico che si era aggiudicato l’appalto e stava svolgendo i lavori di restyling della struttura. L’opera era completa all’80% quando ad un tratto tutto si è fermato, a seguito di una controversia emersa tra la ditta e il Comune in merito ai Sal. Una vicenda che si è trascinata a lungo, fino ad arrivare in tribunale. Nell’autunno 2019 il contenzioso sembrava ormai risolto con un accordo di massima stretto al Comune. Ma un nuovo scontro si è registrato sugli arredi, per i quali la ditta ha richiesto un ulteriore sforzo da parte dell’ente, riportando la questione in tribunale. Ora sono i commissari a tentare di sbrogliare una matassa ancora intricata, provando a giungere ad un accordo condiviso per consentire la ripresa del cantiere ed evitare di gettare alle ortiche fondi che altrimenti il Comune potrebbe essere costretto a restituire. La fase di stallo, d’altra parte, dura ormai da troppi anni. E le barriere persistono ancora, a due passi dal mare, a testimoniare un disastro tuttora complesso da cancellare.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.