Novantotto mila euro. Tanto costerebbe il cartellone degli eventi natalizi predisposto dal comune di Castellammare di Stabia e presentato ieri in conferenza stampa dal sindaco Gaetano Cimmino e dal suo vice, assessore alla cultura, Lello Radice.
Domani la giunta approverà la relativa delibera ed il cartellone potrà così ufficialmente prendere il via. Sono invece già partiti i lavori di allestimento del villaggio di Babbo Natale all’interno della Antiche Terme, evento che ha generato non poche polemiche nei giorni scorsi, pubblicizzato ancor prima che venisse deliberato dal comune. Oltre questo, sono diversi altri gli aspetti che non convincono i consiglieri comunali di minoranza.
I reali costi del cartellone. Se per il Comune, calcolatrice alla mano, il cartellone degli eventi, luminarie comprese, costerà alle casse di Palazzo Farnese 98mila euro, per i consiglieri comunali di minoranza il totale non è proprio questo. «I costi annunciati – spiega Massimo de Angelis - di cui attendiamo ancora di avere la relativa delibera ed i dettagli, sono per me solo una parte di quelli che poi realmente verranno spesi dal comune di Castellammare. Non sto a dire se sono tanti o pochi, perché tutto è commisurato alla qualità degli spettacoli e degli artisti che saranno chiamati ad esibirsi. Quello che voglio mettere in evidenza è che i costi reali di questo cartellone devono tenere conto anche, ad esempio, del mancato incasso da parte del comune della concessione delle Antiche Terme per lo svolgimento dei mercatini di Natale. Ricordo a tutti che, come da regolamento, un privato che chiede ed ottiene l’utilizzo di questa struttura deve corrispondere al comune stabiese un fitto di 1500 euro al giorno. Poiché l’evento impegnerà le Terme dal 1 dicembre al 6 gennaio, parliamo di circa 60mila euro di mancati incassi per il nostro ente. Cosa ancor più grave se consideriamo che si tratta di un evento che prevede anche un ticket d’ingresso. Un importo, quindi, che va a sommarsi ai 98mila euro annunciati. Ma non solo. E’ importante far notare che, sempre secondo i regolamenti vigenti, la domanda del privato che vuole utilizzare la struttura delle Antiche Terme deve arrivare in comune 45 giorni prima dell’inizio dell’evento. Questo vuol dire che se il villaggio di Babbo Natale aprirà il 1 dicembre, la richiesta doveva giungere a Palazzo Farnese entro il 15 ottobre scorso. E mi sembra proprio che ciò non sia avvenuto. Bisogna poi considerare i costi di gestione della struttura in questo periodo, oltre a quello relativo all’impiego della polizia municipale per garantire l’ordine e la sicurezza di tutti gli eventi del cartellone. Insomma, altro che 98mila euro. I soldi che saranno spesi sono molti di più. In ogni caso, mi riservo di analizzare ancor più nei dettagli tutto quanto è stato fatto per allestire il cartellone non appena ci verranno messi a disposizione i relativi atti amministrativi».
Trasparenza negli atti. E’ su questo tema che invece punta il dito il Movimento 5 Stelle di Castellammare di Stabia. Per il consigliere pentastellato Francesco Nappi, infatti, quella della presentazione del cartellone degli eventi natalizi è stata «una bella farsa recitata sotto il nome della trasparenza. Così anche un momento di festositá diventa spunto di ambiguità. Ci siamo battuti per ottenere chiarezza – dice Nappi - Non è possibile non sapere a priori quanto stanziare per gli eventi natalizi e con quali criteri di selezione. La nostra consigliera Cuomo ha più volte richiesto l'audizione dell'assessore alla cultura e turismo, nonché vicesindaco in commissione. Avremmo gradito ad onor della trasparenza, conoscere budget e criteri di scelta dei progetti, ma ha pensato bene di non presentarsi. Questa amministrazione, oramai è palese, ha paura del confronto sia in consiglio che in commissione».
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