Comune, Ego Ego e sindacati dei lavoratori hanno trovato un'intesa per mettere fine ai disservizi.
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Diffide, pagamento degli stipendi e verifica dei servizi non pagati: dopo settimane di caos in merito alla gestione della raccolta rifiuti in città, nel pomeriggio di oggi si è tenuto un incontro per fare il punto della situazione e "mettere le cose a posto". Alla riunione, tenutasi alle ore 16 a Palazzo Farnese, hanno partecipato l'amministrazione comunale di Castellammare, i sindacati dei lavoratori e i rappresentanti della Ego Eco srl. Quest'ultima, è bene ricordarlo, ha subito la revoca dell'appalto relativo al bando vinto alcuni mesi fa per svolgere il servizio in città in quanto in sede di gara c'erano state delle irregolarità nella documentazione presentata all'Ente appaltante ovvero il Comune stabiese. Il Municipio ha avviato una procedura negoziata per scegliere una nuova società ma nel frattempo è la Ego Eco ad occuparsi della raccolta. Inoltre Castellammare ha subito un periodo di emergenza rifiuti in cui la raccolta è stata effettuata a rilento in quanto i sindacati avevano proclamato lo stato di agitazione: i lavoratori non hanno effettuato il lavoro "straordinario" che di solito è necessario per ripulire l'intera città. La causa è stata ricondotta ai ritardi nella corresponsione degli stipendi: da un lato il Comune incolpava la Ego Eco, dall'altro...viceversa, ma per il mancato pagamento dei canoni. Ad un certo punto i lavoratori hanno anche presentato delle diffide all'Ente per il blocco dei pagamenti all'impresa inadempiente nei loro confronti. Una situazione di caos, come già accennato, che ha portato all'incontro di oggi. Nel dettaglio sono stati sottoscritti quattro punti messi a verbale. Al punto "1" le organizzazioni sindacali si sono impegnate "a far pervenire al protocollo del Comune le revoche delle diffide presentate dai lavoratori del servizio di igiene urbana tramite vari legali affinché l'Ente bloccasse i pagamenti all'impresa inadempiente nei loro confronti". Al punto "2" la Ego Eco si è assunta "l'impegno di saldare, oltre agli stipendi, tutti gli arretrati nei confronti delle finanziarie subito dopo l'incasso della fattura del mese di marzo 2015; subito dopo il pagamento del canone di aprile 2015 l'impresa si impegna altresì a saldare il debito nei confronti di Previambiente". Gli altri due punti riguardano l'amministrazione comunale. "Il sindaco solleciterà - si legge al terzo punto del verbale - il pagamento della fattura di marzo 2015 subito dopo che l'Ente avrà ricevuto il ritiro delle diffide e sin d'ora dà manato in tal senso all'assessore Giulia Cianciulli". E infine, al punto "4": "L'ingegnere Schettino si impegna a ricevere il legale rappresentante della ditta Ego Eco per la verifica di presunti servizi effettuati e non pagati, nonché la mancata esecuzione di servizi previsti per contratto".