Dopo le accuse di alcuni attivisti al consigliere regionale Luigi Cirillo e a Francesco Nappi, arriva la dura risposta dell'ex candidato sindaco. In un comunicato ha manifestato tutto il suo dissenso per il comportamento di coloro che un tempo facevano parte del Movimento 5 Stelle e poi hanno deciso di intraprendere nuove strade: «Il M5s si sta evolvendo e pian piano si sta aprendo alla società civile.
Quella società civile che per il 10 giugno ci ha messo la faccia. Pochi, pochissimi a dire il vero, mal digeriscono questo cambiamento. Avevano evidentemente delle aspettative che non hanno visto soddisfatte. La democrazia è questo: si vota e chi ha la maggioranza va avanti. Non accetto attacchi sulla democrazia e sulla partecipazione da chi non ha mai voluto il confronto partecipato e democratico» spiega Nappi. «Dopo la cocente sconfitta di Cataldo (ecco il vero perché del malumore) quest’ultimo si è nascosto dietro una tastiera e non ha mai avuto il coraggio di confrontarsi in assemblea. Chissà come mai, forse per essere sicuro di non avere repliche? Queste persone non hanno mai rappresentato il Movimento e mai lo rappresenteranno. Il Movimento è fatto di persone che operano e non di persone che scrivono. Il Movimento è fatto dai 24 candidati, dagli attivisti che hanno partecipato fattivamente al progetto dai sostenitori tutti che ancora oggi mi contattano personalmente e si confrontano ai quali va il mio ringraziamento anche per le osservazioni più dure. Sicuramente non è fatto da haters che operano sistematicamente shitstorm». «Oggi il gruppo è cresciuto sia quantitativamente che qualitativamente e questa è già una grande vittoria. “Quando non si arriva all’uva si dice che è rancida”, pazienza, l’uva è comunque dolce per molti, anzi tutti tranne due o tre persone» conclude Nappi.
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