Castellammare di Stabia capitale italiana della cultura 2020, passi in avanti dopo la candidatura avanzata dall'amministrazione comunale stabiese. Ieri, il sndaco Gaetano Cimmino ha accolto a Palazzo Farnese la delegazione del comitato d’onore per quella che il primo cittadino ha definito una «sfida stimolante per la comunità stabiese, che si è cimentata nell’ambizioso e stimolante progetto di far conoscere l’immenso patrimonio della nostra città all’intera nazione: da quello archeologico, culturale, artistico a quello naturalistico, religioso ed enogastronomico».
Il comitato, presieduto dall’ammiraglio Domenico Picone, comprende l’astronauta Roberto Vittori, l’astrofisica MariaFelicia De Laurentis e numerosi celebri rappresentanti del mondo della cultura e della scienza, del calibro di Giuseppe Morsillo, Riccardo Monti, Fabio Peluso, Luigi Scibile, Marcello Spagnulo, Giovanni Squame, Paolo Trapanese, Aniello Violetti, con la partecipazione di Pierluigi Fiorenza e del professore Franco Faella.
«Sono fortemente convinto che l’economia della cultura rappresenti oggi il vero riferimento per la rinascita, la riqualificazione e rigenerazione dell’intero ambito territoriale - ha detto Cimmino - La cultura è elemento di inclusione sociale, di crescita civile, democratica e sostenibile della comunità. Ed è su queste basi che oggi Castellammare è pronta a presentarsi all’intera nazione».
Insieme a tutti i componenti del comitato, poi, Cimmino ha passeggiato lungo la villa comunale prima di congedarli e dargli appuntamento per il prossimo incontro.
Un comitato che, ai più attenti, ha subito mostato una particolarità: è composto, a parte la professoressa Maria Felicia De Laurentiis, da tutti uomini. Ed è propriosu questo punto che il consigliere comunale di Italia Viva, Andrea Di Martino, è voluto intervenire chiedendo a Cimmino di rimediare a questo "scompenso".
«Non sapevo di questo comitato - dice Di Martino - , dove ritrovo tanti amici, stabiesi e non stabiesi, c'è addirittura l'ex presidente del consiglio comunale di Napoli. Questi componenti hanno una caratteristica, sono tutti maschietti. Tranne la professoressa Maria Felicia De Laurentiis eminente astrofisica, Acerrana. Si tratterà evidentemente di partecipare alla capitale della cultura maschile, per aver deciso di non inserire nessuna donna del nutrito mondo femminile della cultura Stabiese. Oppure ilsindaco è caduto in una grave dimenticanza, che se solo avesse avuto l'accortezza di consultare il consiglio, per una scelta così delicata, avremmo evitato questa figura certamente non edificante». Quindi la richiesta di «correggere e non partire col piede sbagliato».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.