“Spero che diventerà il nostro sindaco”. “Chissà”. Il botta e risposta sui social alimenta le ambizioni di Luigi Bobbio, che dieci anni dopo la conclusione della sua esperienza da primo cittadino, non si nasconde più e ammette di non disdegnare l’idea di tornare sullo scranno più importante di Palazzo Farnese. Il commento di un utente, a corredo di un lungo post di Bobbio relativo ai falò illegali dell’Immacolata, ha rappresentato l’ennesimo indizio che negli ultimi tempi il magistrato sta fornendo in merito alla volontà di tornare in prima linea sulla scena politica stabiese, dopo il recente scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni. Bobbio potrebbe provare a cavalcare l’onda del consenso nei confronti di Fratelli d’Italia, il partito del Premier Giorgia Meloni, che rappresenta oggi la prima forza del centrodestra a livello nazionale. I vertici locali di Fratelli d’Italia, intanto, hanno interloquito di recente anche con i commissari straordinari in merito all’operazione condotta da Marina di Stabia con il sindaco di Pompei per integrare il nome del porto turistico con una denominazione attinente al brand Pompei. Non è la prima volta, tra l’altro, che Fratelli d’Italia incontra i commissari, mentre al momento Forza Italia sembra leggermente defilata nello scenario politico locale. Ma i tempi per le campagne elettorali non sono ancora maturi. E almeno altri dieci mesi (o forse più) dovranno trascorrere per rivedere la politica “in azione” in città. Un contesto in cui Bobbio prova a ritagliarsi nuovamente uno spazio importante per tornare in sella.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.