È stata presentata questa mattina la candidatura di Castellammare di Stabia come Città della Cultura 2021. Il sindaco Gaetano Cimmino, alla presenza del vicesindaco Fulvio Calì e dell'assessore all'istruzione Diana Carosella, ha illustrato i punti salienti della decisione di candidarsi per il prestigioso riconoscimento in compagnia di altri 43 Comuni da tutta Italia. "È un'opportunità che non vogliamo perdere - ha spiegato -. Chiamiamo a raccolta le associazioni per realizzare un dossier che possa essere il più completo possibile. Vogliamo dire la nostra, Castellammare può competere con tutte le altre candidate. Come ha detto anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, bisogna puntare sulla cultura e noi siamo pronti a farlo. Ho notato che Regione e Ministeri sono interessati ad investire nella nostra Castellammare, lo dimostra l'interesse del Mise che ha deciso di aiutarci nel rilancio delle Terme di Stabia. La mia amministrazione ci sta mettendo il massimo per far ritornare la nostra terra all'antico splendore".
"Castellammare si candida come Capitale Italiana della Cultura perchè ha tutti gli ingredienti per svolgere un ruolo di primo piano nel settore turistico. Noi ce la giochiamo con altri 43 Comuni che non ci sono superiori. Stringiamoci intorno alla città che ha bisogno di visibilità. Per questo chiediamo l'aiuto delle associazioni per presentare un'offerta il più completa possibile. Il tempo è poco ma crediamo nelle forze attive del nostro territorio" continua Cimmino.
L'obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di redigere un dossier, da presentare entro i primi di marzo, con il quale convincere la commissione esaminatrice a scegliere Castellammare. In queste pagine si dovrà parlare di ciò che Castellammare è stata e ciò che Castellammare sarà tenendo conto anche delle azioni intraprese dalla squadra di governo. Per portarlo a termine, il sindaco Gaetano Cimmino ha deciso di chiamare a raccolta le associazioni e scegliere insieme la strada da seguire.
Durante la conferenza stampa di presentazione, anche l'assessore all'Istruzione Diana Carosella ha analizzato la candidatura: "È bello avere qui le associazioni cittadine. È un bel segnale. Questa candidatura si poggia su basi solide: non tutti sanno che Castellammare ospiterà le olimpiadi della cultura, con 2400 ragazzi che arriveranno al Severi. È notizia di pochi giorni fa, inoltre, che anche l'edizione del 2021 sarà ospitata dalla nostra città. Puntiamo a cavalcare anche un percorso musicale internazionale, dedicato al nostro Luigi Denza, che garantirà l'arrivo a Castellammare di altri 2000 esponenti del mondo musicale. Sempre restando nell'ambito della musica voglio ricordare che a luglio ci sarà un corso d'alta formazione musicale nella Reggia di Quisisana con maestri di rilievo. Infine voglio annunciare che siamo a lavoro con la Federico II di Napoli per dedicare una kermesse alla memoria di Annibale Ruccello. Tante iniziative quindi per evidenziare l'importanza che sta assumendo la nostra città a livello nazionale".
"Possono spaventarci gli altri Comuni che concorrono ma noi non dobbiamo dimenticare le ricchezze della nostra terra - spiega il vicesindaco Fulvio Calì -. Il dossier che presenteremo dovrà essere di 60 pagine che dovranno essere in grado di presentare un'immagine diversa della nostra città. Ci crediamo, e vogliamo che tutti gli stabiesi siano contagiati dall'entusiasmo. Basta con il clima di pessimismo e rassegnazione che da troppo tempo ci circonda. Un sogno spesso può diventare realtà".