Il bilancio di previsione 2015-2017 presenta una disavanzo di poco superiore ai 17milioni di euro.
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Il 31 maggio scorso, in extremis, il consiglio comunale approvò il rendiconto 2014. Il bilancio presentato aveva un attivo di ben 14 milioni di euro. E fu proprio ciò, probabilmente, a convincere diversi consiglieri comunali a votarlo, evitando in questo modo anche la prematura conclusione della consiliatura del sindaco Nicola Cuomo. A pochi giorni di distanza, però, ecco la mazzata: il bilancio di previsione 2015-2017 presenta una disavanzo di poco superiore ai 17milioni di euro. A rilevarlo è stato il collegio dei revisori dei conti formato dal presidente Luciano Raiola, nonché da Carmine Caso e Orlando Cerullo. Secondo i revisori, a pesare sul bilancio previsionale sono soprattutto alcuni crediti di dubbia esigibilità. Tra questi figurerebbero i tributi locali, dove alta è la percentuale degli evasori.
Il bilancio di previsione dovrà essere votato entro il prossimo 31 luglio. Fino a tale data si avrà la possibilità di presentare un piano economico con la spalmatura di questi 17 milioni sui tre esercizi: quello corrente ed i successivi 2.
In ogni caso, però, ciò rappresenta comunque una mazzata per l'ente comunale, che dovrà fare ora i conti con una nuova situazione di deficit. Cuomo stava già assaporando l'idea di uscire dal dissesto ed iniziare così ad integrare il personale, nonché l'organico della polizia municipale. Ma ancor più preoccupati dovranno essere i cittadini stabiesi. Sfumano, infatti, le speranze di una riduzione della pressione fiscale, con le aliquote dei tributi locali destinati a rimanere tra le più alte dello stivale.