Anche la giunta di adegua alle disposizioni previste per limitare il contagio del coronavirus.
Ieri mattina l’esecutivo di Palazzo Farnese ha approvato il bilancio di previsione, «un provvedimento indispensabile per garantire, soprattutto in questa fase così delicata, la disponibilità immediata delle risorse finanziarie necessarie ad assicurare la gestione amministrativa dell'ente. Continuiamo a fare la nostra parte per il bene dei cittadini, insieme ce la faremo» ha detto il sindaco Gaetano Cimmino.
Il bilancio dovrà ora passare all’approvazione del consiglio comunale in un’assise che dovrebbe svolgersi entro fine mese.
Un bilancio da circa 60milioni di euro che vede, tra i principali obiettivi, l’assunzione di nuovo personale. Dopo lo svuotamento degli uffici a seguito del “quota 100”, il Comune prevede di stanziare ora 2,5 milioni di euro per portare a termine, entro il 2020, l’assunzione di altre 54 dipendenti in aggiunti ai 21 già previsti ed in fase di selezione. A questi vanno ad aggiungersi quelli che supereranno il concorso regionale Ripam. Ad essere rafforzato sarà soprattutto il corpo di polizia municipale che dovebbe essere rinfoltito di circa 35 nuovi agenti.
La copertura finanziaria di queste misure arriverà dai fondi provenienti dal Governo centrale (circa 17milioni di euro) e dalla lotta all’evasione fiscale e dal reperimento di finanziamenti europei. Proprio dalla latta all’evasione fiscale, lo scorso anni sono stati recuperati oltre 1,5 milioni di euro. Un trend che dovrebbe proseguire anche nel corso del 2020 dove, però, non ci dovrebbero essere rincari ai servizi essenziali ai cittadini. I tributi locali, quali Tarsu e Tasi, non subiranno aumenti così come non saranno ritoccati le quote di adesione ai servizi mensa, asili nido e trasporto scolastico.
Unica nota stonata è l’introduzione della tassa di soggiorno. Un provvedimento che stona rispetto al percorso tortuoso che la città sta intraprendendo solo da alcuni anni e che mira alla trasformazione della città da industriale a turistica. Ancor di più se si considera che l’emergenza Coronavirus ha stroncato questo processo in modo brusco. Proprio per questo, la giunta ha deciso che l’applicazione di tale nuovo balzello entrerà in vigore solo quando ci sarà la piena ripresa del comportato turistico alla fine dell’emergenza.
L’amministrazione comunale, infine, si aspetta poi aiuti dal Governo per sopperire alle mancate entrate dovute al quasi azzeramento del pagamento della sosta in strada e della multe.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.