Sono 160 le domande pervenute al Comune di Castellammare di Stabia per il bando APU indetto dall'ente allo scopo di promuovere attività di pubblica utilità sul territorio. La selezione prevede un'opportunità di lavoro semestrale per 50 persone, vincolata però all'approvazione del progetto da parte della Regione Campania, promotrice dell'iniziativa, e all'erogazione dei fondi, per ora incerto dato che la Regione stessa ha esaurito il plafond e sembra intenzionata a rifinanziare l'operazione. I selezionati potranno essere utili nel servizio di monitoraggio sulle strade demaniali, comunali e provinciali finalizzato alla prevenzione del fenomeno del randagismo e sull'esistenza di situazioni di dissesti stradali o in ogni caso di situazioni di insidie e trabocchetti; servizio di apertura biblioteche pubbliche; lavori di giardinaggio; lavori di varia natura in occasione di manifestazioni, sportive, culturali, caritatevoli; lavori di emergenza; attività lavorative collegate ad eventi organizzativi aventi scopi di solidarietà sociale; lavori e servizi legati ad esigenze del territorio e dei cittadini nel settore della blue economy o dell'ICT. E così in totale sono circa 250 i candidati per le due selezioni indette dal Comune e dalla Sint per un totale di 115 posti per 20 ore settimanali, circa 80 ore mensili e un periodo massimo di 6 mesi, con una paga da 580,14 euro al mese. Per il bando APU indetto dalla Sint, infatti, sono pervenute 94 domande per 65 posti per attività di pubblica utilità che andranno ad espletarsi in lavori di giardinaggio, di emergenza e di varia natura in occasione di manifestazioni all'interno delle Nuove Terme.
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