Si è svolta questa mattina a Palazzo Farnese una riunione tra il Comune di Castellammare di Stabia, la Regione Campania, Gori e Arcadis sul tema della balneabilità nel tratto di mare antistante la villa comunale.
«Alla luce dei risultati positivi registrati ultimamente - ha detto il sindaco Gaetano Cimmino - , chiederemo ad Arpac di effettuare quanto prima dei prelievi straordinari nei punti dove si sono registrati i miglioramenti, tra cui villa comunale ed ex Cartiera. Restiamo con i piedi per terra, c’è ancora molto lavoro da fare anche se i risultati sono confortanti e, se confermati nel corso del tempo, potrebbero rappresentare una svolta di enormi proporzioni con ricadute positive sull’intera città di Castellammare. Ringraziamo l’onorevole Mario Casillo per l’impegno con il quale sta seguendo l’intera vicenda e per il ruolo di collante tra istituzioni ed aziende coinvolte nell’opera».
E proprio Casillo, capogruppo PD in regione Campania, questa mattina - poco prima della riunione - ha incontrato l'ex sindaco Antonio Pannullo per fare il punto sui lavori inerenti la rete fognria della città di Castellammare. Un progetto, lo ricoridamo, iniziato due anni fa proprio con l'amministrazione guidata dal sindaco dem.
«Gori - ha proseguito Cimmino - ci ha segnalato la presenza di scarichi abusivi nei rivi da parte di condomini che procederemo ad individuare. La strada intrapresa può essere quella giusta, ma la percorreremo con ogni cautela possibile. Anche i sottoservizi della villa comunale hanno bisogno di essere sistemati, nonostante i lavori terminati da poco: è necessario convogliare, ad esempio, l’acqua delle fontanine che qualcuno pare aver completamente dimenticato». Punti, questi ultimi, che lo stesso Pannullo proprio stamattina aveva evidenziato durante il sopralluogo con Casillo.
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