Fuori la lista di tutto il personale in servizio presso le cooperative che svolgono attività presso le scuole comunali stabiesi. E’ la richiesta avanzata ieri dai consiglieri comunali di minoranza dopo le tante polemiche che si sono sollevate nelle ultime settimane a seguito di presunte assunzioni di fidanzate o mogli di consiglieri comunali all’interno delle suddette cooperative.
Una richiesta di chiarimento al riguardo era stata già avanzate dalle opposizione attraverso una interrogazione a cui aveva provato a rispondere l’assessore Romano “senza entrare nel merito della questione” dichiarando anche di “non essere a conoscenza di assunzioni di fidanzate o mogli di consiglieri comunali all’interno cooperative”.
Proprio per questo, insoddisfatti della risposta, ora i capigruppo consiliari di minoranza sono tornati alla carica chiedendo, con una nuova interrogazione rivolta direttamente al presidente del consiglio comunale, “se l’amministrazione detiene la lista di tutto il personale in servizio presso le cooperative che svolgono attività presso le scuole comunali stabiesi”; “se ha verificato che il menzionato personale abbia tutti i requisiti stabiliti per Legge per poter lavorare presso una scuola comunale”; ”se le cooperative in questioni abbiano fatto nuove assunzioni successive all’aggiudicazione del servizio in oggetto”.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.