Il servizio di specialistica scolastica sarà garantito a partire da gennaio, subito dopo le festività natalizie. I 67 disabili che frequentano le scuole stabiesi, dunque, dopo l'Epifania, avranno a disposizione un'assistenza più adeguata alle loro esigenze. Sono 55 i disabili delle scuole elementari e 12 i ragazzi degli istituti superiori che necessitano di essere affiancati da un operatore qualificato chiamato a svolgere le attività di sostegno socio-educativo, integrazione socio-culturale, sostegno e interpretazione della lingua dei segni, definendo programmi socio-educativi condivisi con scuole e famiglie. Spetta ai Comuni da due anni il compito di attivare il servizio sfruttando i fondi erogati dalla Regione Campania, ma l'ente stabiese ha accumulato un forte ritardo nell'attivazione del servizio, anche a causa del viavai dei dirigenti per le politiche sociali, ben nove in sedici mesi, un disagio che ha causato una notevole instabilità al settore. Pubblicato il bando e trascorsi i tempi tecnici per la presentazione delle offerte (base d'asta superiore a 200mila euro), in ogni caso, finalmente i ragazzi diversamente abili delle scuole stabiesi potranno essere supportati durante le attività didattiche. Nelle scorse settimane, il dissenso dei genitori in merito ai ritardi per l'assistenza scolastica si era palesato nell'invocazione della mamma di due gemelli, Giuseppe e Paolo, 16enni sordi che frequentano l'"Ipia Ferrari". La signora ha espresso con forza l'esigenza relativa ai figli, per i quali il sostegno non era sufficiente per garantire le regolari attività scolastiche. Ma da gennaio per Giuseppe, Paolo e gli altri scolari disabili sarà finalmente assicurata un'assistenza adatta alle loro necessità.
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