Nessun ricorso, ma soltanto una nota informativa. Si sta delineando il quadro della vicenda relativa alla possibile variazione dell'assetto del consiglio comunale sulla base di alcune sentenze che potrebbero anche indurre la commissione ad assegnare un seggio in più all'opposizione a scapito della maggioranza. «Non era possibile presentare ricorsi in questa fase perché non è stato ancora proclamato il consiglio comunale - ha spiegato Salvatore Vozza -. Si tratta semplicemente di una nota firmata da Michele Vozza e Lello Aponte, fondatori della lista Castellammare in Comune, e da Michele Starace, candidato che potrebbe entrare in consiglio comunale. La nota è stata trasmessa alla commissione e fa riferimento ad alcune sentenze del Consiglio di Stato secondo le quali il numero di consiglieri assegnati alla maggioranza non dovrebbe oltrepassare il 60% del totale e che gli scarti rispetto a tale soglia potrebbero anche essere rivisti per difetto piuttosto che per eccesso, dato che 15 consiglieri su 24 complessivi rappresentano il 62,5% del totale. Mi sono ovviamente informato su una vicenda che, tuttavia, non trae origine dal sottoscritto ma dai fondatori di Castellammare in Comune, lista il cui scarto sarebbe il migliore in assoluto qualora dovesse essere assegnato un altro seggio all'opposizione. Eventuali ricorsi potrebbero scattare soltanto dopo la proclamazione dei consiglieri e attualmente non ci sono i presupposti per ragionare in tal senso».