Immagine di repertorio non associata alla notizia
Lavoratori dell’ASL Na3SUD sul piede di guerra a causa del mancato accredito mensile dei buoni pasto.
«Da qualche mese – racconta Raffaele Amodio, sindacalisti FSI USAE – la distribuzione dei buoni pasto avviene tramite card. La società aggiudicataria e responsabile di questa emissione nei confronti dei dipendenti non ha effettuato la ricarica prevista per l’ultima mensilità». Un ritardo di un mese nell’erogazione del servizio che i sindacati ritengono «inaccettabile, considerando che la percentuale che paga ogni dipendente per i relativi buoni viene trattenuta regolarmente sulle rispettive buste paga». Di fatto, superata una determinata soglia d’importo per ogni singolo ticket pasto, i lavoratori vengono tassati per l’eccedenza. Una tassa che i lavoratori dell’ASL Na3SUD avrebbero quindi già pagato senza però ricevere i relativi buoni.
«Chiediamo all’amministrazione aziendale verifiche e risoluzioni urgenti – dice Amodio - In mancanza, da subito il blocco immediato delle trattenute sulle buste paghe dei dipendenti della quota ticket. Chiediamo inoltre informativa e consultazione sindacale, poiché non è accettabile questo ritardo e questo silenzio generale».
A queste richieste, la FSI USAE fa seguire quella relativa ad «un incontro urgente con amministrazione centrale allo scopo di evitare in futuro disagi e caos evitabili».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.