Premi elargiti sempre allo stesso personale infermieristico e medico, nonostante – in quest’ultimo caso – la legge sembrerebbe non prevederlo. Le sigle sindacali FSI USAE e NURSING -UP tornano alla carica e con un comunicato stampa attaccano le scelte dell’ASL.
Una situazione, questa dell’assegnazione di premi aziendali, su cui “la Direzione Strategica invece di allertarsi, ha nicchiato” tuonano i sindacati. Un premio elargito il 17 luglio scorso ma solo il 24 dello stesso mese il dirigente del reparto incriminato, quello della riabilitazione dell’ASL Na 3 SUD, ha revocato la determina. “Troppo tardi – dicono i sindacati – Ormai i lavoratori beneficiari, il cui elenco renderemo noto nei prossimi giorni, lo aveva già intascato” ha detto Fsi Usae e Nusing Up.
Tutto ciò “alla faccia di tutto il comparto – proseguono - che nonostante l’accordo tra il Direttore Generale e le OO.SS, questo mese non percepirà i compensi della produttività. Oltre la beffa…. Il danno….. perché si è aspettato fino al 24 Luglio per revocare o almeno sospendere?? Come eventualmente l’Azienda recupererà le eventuali competenze indebite??.... A rate???” chiedono i sindacati. “Chiediamo con forza al Direttore Generale risposte credibili sull’ accaduto. La certezza è una sola: quest’ Azienda è forte con i deboli e debole con i forti”.
Quindi l’attacco a qualche collega e un monito al personale “che recentemente ha votato nella RSU, sindacalisti “cosiddetti emergenti” che si sbattono per qualche tessera in più, ma che su tali nefandezze sono ora “distratti” o “imbavagliati” dai loro padrini e anche padroni di turno attenti solo a “non disturbare il conducente”. Le scriventi OO.SS. andranno fino in fondo su tale vicenda, promuovendo tutte le azioni a tutela della certezza del diritto, contro ogni discriminazione e privilegio”.
“C è un sistema da smantellare e rifondare – ha detto Raffaele Amodio, coordinatore FSI Usae aslna3sud - e rendere le progettualità a disposizione di tutti i dipendenti e non per i soliti personaggi. Provvederemo, come sigla sindacale, a inoltrare il tutto agli organi di legge competenti”.
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