“Nessun documento prodotto in 18 mesi”. Con questa motivazione il Comune di Castellammare di Stabia ha preso atto della scadenza della convenzione con la Smart Sea, spin off dell’Università Parthenope di Napoli, che avrebbe dovuto effettuare le indagini funzionali alla redazione del piano di caratterizzazione dell’arenile stabiese, in vista di una eventuale bonifica o messa in sicurezza. Viene meno, pertanto, un progetto che l’amministrazione uscente aveva portato avanti inizialmente con la giunta tecnica, salvo imbattersi in una serie di intoppi a seguito del rimpasto nei mesi successivi, fino al definitivo strappo che si è materializzato nelle scorse ore con la determina firmata dal nuovo dirigente dell’ufficio tecnico, che ha chiesto anche al settore Finanze di annullare l’impegno da 50mila euro previsto dalla convenzione. Nell’istruttoria della determina, a firma del responsabile del settore Lavori pubblici, viene evidenziato che il 16 giugno scorso l’ufficio competente aveva chiesto alla Smart Sea di “trasmettere copia della documentazione, protocollata entro la data di scadenza della convenzione, prevista per il 25 ottobre 2021”. La società riscontrava il 23 giugno che “si riservava di inviare entro pochi giorni i documenti”, ma il 30 giugno il Comune comunicava alla Smart Sea che “essendo scaduto il termine ultimo per lo svolgimento delle attività e la consegna della documentazione” e “non essendo pervenuta alcuna documentazione comprovante le attività” che la società avrebbe dovuto svolgere, “la convenzione medesima è da intendersi risolta per avvenuto inadempimento per decorso del termine, senza pertanto che codesta società possa pretendere alcun pagamento in forza della summenzionata convenzione”. Una guerra di nervi, dunque, iniziata oltre un anno fa, quando la competenza del pagamento di alcune attività preliminari aveva innescato le prime frizioni, fino alla rottura definitiva tra le parti. E intanto la prospettiva di recuperare l’arenile, dopo l’ennesimo flop, appare attualmente lontana. Mentre si attende un cenno dalla Regione Campania per provare a mettere in atto un piano di caratterizzazione ex novo e ottenere i tanto sbandierati finanziamenti per la bonifica.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.