Il consigliere comunale Anna Verdoliva spiega: “Le strisce rosa si stanno diffondendo in molte città italiane. Lo scopo è quello di facilitare la vita delle mamme”.
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Aree di sosta rosa destinate a donne in gravidanza o mamme con neonati al seguito. Questa l’idea della consigliera comunale Anna Verdoliva. Il bando per la gestione della sosta a pagamento a Castellammare è in scadenza e proprio in virtù del nuovo bando è nata questa proposta: “Sono posti riservati alle donne in dolce attesa e alle mamme con neonati al seguito – spiega sulla sua pagina Fb – Si stanno diffondendo in molte città italiane: sono gratuite e sono situate nelle vicinanze di ospedali pediatrici, consultori, scuole materne, asili nido. Lo scopo è quello di facilitare la vita delle mamme”. E’ stato anche creato un apposito sito, www.striscerosa.it , dove è possibile visionare, tra le altre cose, i comuni che hanno già aderito a questa iniziativa. Al sud troviamo città come Bari, Brindisi, Avellino, Caserta, Foggia, Lecce. Non esiste, allo stato attuale, un articolo del Codice della strada che preveda la tale possibilità di strisce rosa, quindi ad oggi queste strisce sarebbero fuori legge e non esenterebbero da eventuali contravvenzioni. Ma proprio la loro diffusione su tutto il territorio nazionale avrebbe convinto il Governo(a lavoro proprio in questi giorni) a modificare il codice della strada a favore degli “stalli rosa”. Le perplessità per questa iniziativa, in città, nascono dallo scarso senso civico che la caratterizza. Il pericolo di un uso “a sproposito” delle strisce rosa c’è ed è concreto. In attesa che il Governo si esprima ufficialmente sulla questione, vedremo se la proposta verrà presa in considerazione dall’Ente di Palazzo Farnese.