Riportare la sicurezza a Castellammare di Stabia. E’ questo l’obiettivo del sindaco Gaetano Cimmino che ha ribadito le sue intenzioni espresse già in campagna elettorale nell’approvazione del Dup, Documento Unico di Programmazione. L’amministrazione comunale intende infatti cancellare lo Sprar che avrebbe permesso l’arrivo in città di un centinaio di migranti, specialmente donne e bambini richiedenti asilo. L’accordo era stato raggiunto dalla squadra di governo Pannullo ma sarà annullato da Cimmino nelle prossime settimane. Sicurezza, vivibilità e lavoro saranno gli obiettivi primari dell'amministrazione di centrodestra. «Intendiamo avviare l'attività di contrasto al fenomeno dell'immigrazione clandestina e cancellare l'adesione del Comune allo Sprar. La collettività ha bisogno di percepire il massimo della legalità e della sicurezza nella città di Castellammare» ha scritto il primo cittadino di Castellammare.
Ma la lotta non sarà solo contro gli immigrati irregolari (che saranno censiti nelle prossime settimane). L’amministrazione comunale intende migliorare «la qualità della vita dei cittadini. La legalità è direttamente collegata alla sicurezza, necessità primaria sul territorio di Castellammare. Coordineremo il controllo del territorio e le attività di contrasto alla micro e macrocriminalità; ripristineremo la legalità attraverso l'ampliamento dell'organico della polizia municipale. In più sarà predisposto un piano di contrasto all'illegalità diffusa, dalla sosta selvaggia al commercio abusivo; sarà avviata l'attività di contrasto al fenomeno dell'immigrazione clandestina. La collettività ha bisogno di percepire il massimo della legalità e della sicurezza nella città di Castellammare».
Il sindaco Gaetano Cimmino punta anche alla riqualificazione del porto di Castellammare per la creazione di un nuovo polo crocieristico che dovrebbe sorgere grazie all’abbattimento dei Silos. I fondi arriveranno dall’Unione Europea e soprattutto dalla Zes, nella quale è stata inserita anche la città di Castellammare. L’amministrazione comunale, fra le altre cose, intende anche chiudere al traffico corso Garibaldi e incrementare il numero di posti auto (anche se il parcheggio previsto inizialmente in piazza Unità d’Italia non sarà realizzato). Il tutto senza trascurare il termalismo dove si punta in primis all’apertura del complesso di via Brin e poi alla riqualificazione con i privati delle Nuove Terme.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.