«Chiediamo alle istituzioni preposte e in particolar modo all’amministrazione comunale di farsi carico della situazione in atto. Il Supercinema deve restare tale, non venisse in mente a qualche spregiudicato imprenditore di fare l’affare del secolo per poi procedere a qualche cambio di destinazione d’uso». E’ quanto scrive Più Europa golfo di Napoli in una lettera indirizzata al Ministro Dario Franceschini che fa appello anche agli artisti locali affinchè non facciamo calare il sipario sul Supercinema.
Tra i destinatari della missiva anche il sindaco di Castellammare ed il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca.
E’ di alcuni giorni fa, infatti, la notizia che i proprietari della struttura, sopraffatti dall’emergenza Covid-19, hanno messo in vendita l’immobile per una cifra di 2.300.000 euro. Si sono quindi susseguiti diversi appelli all’amministrazione comunale affinchè lo acquisti per farne un teatro cittadino.
«Notizia ci ha lasciato di stucco – dice Francesco Somma, referente locale di Più Europa - sia per l’affetto che lega ogni cittadino stabiese a questo luogo, sia per il significato che questa vendita assume: la perdita di un luogo di crescita e sviluppo culturale e sociale. Comprendiamo la scelta fatta dalla famiglia Montillo che con grande forza negli anni ha mantenuto le luci accese e il sipario alzato dando la possibilità di assistere a pellicole di primo ordine e grazie al compianto direttore artistico Lello Radice di avere un cartellone da far invidia a realtà più rinomate della nostra bella Castellammare. Siamo consapevoli che la crisi economica e la pandemia in corso purtroppo non hanno aiutato il destino del nostro Supercinema ma allo stesso tempo vorremmo che la città e le istituzioni ad ogni livello si mobilitassero affinché il sipario non venga giù. Nella città che ha dato i natali a Raffaele Viviani e ad Annibale Ruccello a Ciro Madonna e ad Italo Celoro a Lello Radice a Vanni Baiano e ai tanti attori giovani e meno giovani che stano facendo grande la nostra città nel mondo non si può restare inermi e farsi passare addosso questa vendita. Chiediamo pertanto alle istituzioni preposte e in particolar modo all’amministrazione comunale di farsi carico della situazione in atto . Il Supercinema deve restare tale , non venisse in mente a qualche spregiudicato imprenditore di fare l’affare del secolo per poi procedere a qualche cambio di destinazione d’uso . Noi vogliamo che il Supercinema diventi la sede di una fondazione intitolata ai nostri artisti. Chiediamo pertanto un interessamento sulla vicenda e invitiamo gli artisti stabiesi a sottoscrivere un appello che mobiliti le coscienze . Siamo convinti che la vitalità culturale di Castellammare di Stabia debba rimanere una delle cifre identitarie della nostra comunità».
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