Un altro sciopero di 48 ore qualora non dovesse esserci la fumata bianca tra il Comune e i sindacati in merito all’appalto per la gestione integrata dei rifiuti in città. E’ l’ipotesi paventata da Cgil, Uil Trasporti e Fiadel a seguito dell’incontro che ha avuto luogo lo scorso 16 dicembre al Comune, all’esito del quale le parti sono apparse piuttosto distanti. Le organizzazioni sindacali hanno inviato una nota al Prefetto di Napoli, al commissario straordinario Raffaele Cannizzaro e ai dirigenti comunali Miranda e Oscurato, provando a sintetizzare i motivi del malcontento che da qualche mese attanaglia i dipendenti della nettezza urbana. Tra le divergenze di vedute, in particolare, spicca quella relativa al probabile taglio del personale di 26 unità, sulla scorta delle indicazioni espresse dal capitolato di gara approvato dai commissari straordinari. La seduta di gara per decidere in merito all’unica offerta pervenuta, quella di Veliambiente, si riunirà verosimilmente fra qualche giorno. Ma intanto la partecipazione di un’unica ditta rischia di non produrre gli effetti sperati in merito alla Tari, la cui potenziale riduzione dipende esclusivamente dal costo dell’intero servizio di gestione integrata dei rifiuti in città. L’ipotesi di una tassa sui rifiuti ancora altissima il prossimo anno, dunque, è piuttosto concreta. In attesa che la prossima ditta entri in servizio per provare ad elevare la percentuale della raccolta differenziata in città e produrre benefici per la raccolta ed anche per le tariffe sul territorio.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.