Il 25 settembre potrebbe esserci un nuovo appuntamento con l'AperiTerme.
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Ieri su Rai3, nel corso del TG Regionale, è andato in onda un servizio sulle Terme di Castellammare di Stabia. I tempi, probabilmente, non hanno consentito una più precisa e puntuale ricostruzione dei fatti e, forse, qualcuno non ha spiegato bene al giornalista tutti i contorni ed i fatti dell'intera vicenda. Ma non solo. Il sindaco Nicola Cuomo, che ha aperto i cancelli delle Antiche Terme agli inviati RAI, ha detto che entro la fine del mese di settembre la struttura sarà nuovamente riaperta. La città ed i cittadini lo sperano vivamente.
“E’ una storia antica quelle delle terme stabiane – si dice nel servizio - , inaugurate nel 1836 e divenuta meta di turisti e viaggiatori, furono demolite e ricostruite nel 1956 e conobbero il massimo splendore negli anni 70. Da più di 20 anni la struttura, unica al mondo per la diversità delle acque, è in crisi, Prima dell’estate il sindaco Nicola Cuomo aveva riaperto i cancelli per consentire la mescita pubblica. Ma agli inizi di agosto, tra le proteste dei cittadini, le Terme chiudevano ancora. Il motivo ? Problemi di sorveglianza e soprattutto di salute, perché alcune di queste acque, quella ferrata o solfurea ad esempio, vanno somministrate con dosaggi controllati perché troppo pesanti e, dunque, possono essere dannose per alcuni soggetti”.
Quindi viene chiesto al sindaco Nicola Cuomo cosa succederà nei prossimi giorni, nelle prossime settimane. “Dovrà essere fatta una gara, tutt’ora in corso – ha detto Cuomo - Non appena sarà espletata noi potremo riaprire lo stabilimento così come abbiamo fatto per tutto il corso dell’estate. Penso in questo mesa qua sicuramente verranno riaperte. Prima della fine del mese”.
Nel servizio, infine, si intervista anche Nicola Pede, un cittadino stabiese presentato come rappresentante dell’associazione AperiTerme il quale ha ricordato che “è stata presentata una richiesta formale per il 25 settembre e se ci riusciremo faremo questo evento per spiegare le proprietà curative delle acque e come ad ogni patologia si può rimediare non con l’uso dei farmaci ma con l’uso delle nostre acque”.
Molti i commenti degli stabiesi al servizio che, come apprendiamo leggendo un post su facebook, è stato richiesto dalla signora Rosaria Boccacini, presidente dell’ADDA (Associazione in difesa dei diritti degli animali). “Ho chiamato io il giornalista per fare il servizio – dice -
Si doveva parlare di com'è nato aperiterme, cosa abbiamo ottenuto, come mai adesso era tutto chiuso, ed il sindaco cosa diceva a proposito. Ho visto un servizio che tutto diceva fuorché questo, montato ed impostato in modo completamente sbagliato, che trasmette un messaggio falsato.
Al 9 minuto e 10 secondi si parla delle terme. Il sindaco si impegna entro fine mese a ripristinare quello che avevamo conquistato con l'Aperiterme. Il servizio è stato molto tagliato, ma diceva anche che non ci sarebbero stati problemi per l'evento che abbiamo chiesto per il 25 settembre.
Si parlava anche delle famiglie che hanno perso il lavoro, dell'occupazione effettuata, delle pulizie fatte e di come è nato l'aperiterme”.