Qualche giorno fa una delegazione del circolo di “SEL Castellammare di Stabia”, composta dal coordinatore cittadino Michele Starace, dal Capogruppo uscente Giuseppe Giovedi, e dal coordinatore del gruppo Giovani Nunzio Aponte, ha incontrato il Commissario Prefettizio, dott. Claudio Vaccaro.
“Abbiamo rappresentato al Commissario la nostra grande preoccupazione per le condizioni in cui si trova a vivere la città a seguito delle due ultime esperienze amministrative – spiegano in una nota - e abbiamo offerto la nostra disponibilità, nonché quella del Gruppo Parlamentare di Sinistra Italiana, al fine di utilizzare il periodo di commissariamento per provare a costruire delle soluzioni alle tante problematiche esistenti nella nostra bellissima Castellammare. Tre sono state le direttrici principali dell’incontro: il lavoro, le opere del PIU EUROPA ed il dissesto idrogeologico. Sull’emergenza lavoro abbiamo chiesto al dott. Vaccaro di avere una sensibilità particolare visto le enormi difficoltà che hanno investito il nostro apparato produttivo e la grande crisi sociale che da essa ne è scaturita. In particolare, su Terme di Stabia, vista la perdita di circa 200 posti di lavoro, abbiamo sottolineato la necessità di aprire al più presto un confronto con le parti sociali, il Governo regionale ed il Governo nazionale, con l’obbiettivo di individuare le migliori prospettive di rilancio del nostro settore termale. Una discussione che dovrà incardinarsi su due grandi postulati fondamentali: il rinnovo delle concessioni per lo sfruttamento delle nostre sorgenti e il mantenimento di tutti i livelli occupazionali. Ovviamente oggetto dell’incontro sono state anche le altre realtà produttive esistenti come Fincantieri, su cui si ha l’urgenza di mettere in campo politiche serie che permettano di accedere agli investimenti indispensabili per l’ammodernamento del nostro cantiere navale; le vertenze ex Avis ed ex Stabia Porto, su cui abbiamo segnalato che è indispensabile valutare tutte le opzioni possibili per riassorbire quei lavoratori nell’apparato produttivo stabiese. Abbiamo, inoltre, sollecitato il Commissario affinché si possano accelerare i tempi per la predisposizione del nuovo bando per l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, atteso che la ditta che attualmente gestisce questa importante attività si è dimostrata inadeguata a discapito sia dei lavoratori che della città. Sul tema della gestione dei fondi PIU EUROPA, abbiamo espresso tutti i nostri dubbi e tutte le nostre perplessità sul modo in cui gli stessi sono stati sino ad ora gestiti. Difatti, alcuni fondi sono stati già persi, come quelli che dovevano essere utilizzati per il dissesto idrogeologico, mentre altri rischiano di tornare in Europa se non si prova nell’immediato a porre rimedio agli innumerevoli pasticci e ritardi accumulati nella realizzazione delle opere ancora in cantiere. Infine, e non per ordine di importanza, sul tema del dissesto idrogeologico e della messa in sicurezza del nostro territorio, abbiamo manifestato tutte la nostra apprensione circa le condizioni della zona collinare della città e del versante del Monte Faito che affaccia principalmente sul Centro Antico, così come abbiamo evidenziato che seri ed allarmanti sono i continui allagamenti della zona Fontanelle e le frequenti esondazioni del Sarno che, puntualmente, si verificano al manifestarsi delle prime piogge autunnali. Riteniamo che l’incontro sia stato notevolmente proficuo, avendo avuto modo di apprezzare che il dott. Vaccaro era già ben addentro ad alcune tematiche e, dunque, già impegnato a dare il proprio contributo alla risoluzione delle tante criticità esistenti sul nostro territorio” hanno concluso.