E' stato affidato l'appalto per le analisi batteriologiche alle sorgenti del Comune di Castellammare. Al termine della gara effettuata sul Mepa, gli uffici di Palazzo Farnese hanno selezionato un laboratorio di Battipaglia che ha presentato l'offerta economicamente più vantaggiosa. 16mila euro circa per sei mesi di lavoro è stata l'offerta della società Neotes Ambiente che ha superato la concorrenza di Eurolab (offerta ferma a 23mila euro) e di Laboratario Ambiente e Salute (offerta di 27mila euro). Il dirigente Giuseppe Terracciano ha provveduto a firmare il provvedimento con il quale si dà il via alle analisi batteriologiche periodiche sulle sorgenti termo minerali della città di Castellammare. Il tutto per controllare costantemente lo stato delle acque che gli stabiesi usufruiscono dalle fonti dell'Acqua della Madonna. In caso di anomalie, il Comune potrà sospendere la mescita per evitare il contagio presso tutti i cittadini. In tal caso sarebbero esposti dei cartelli con i quali si andrebbe a vietare l'utilizzo della sorgente. Al momento però non ci sono divieti considerato che le sorgenti non hanno manifestato segnali di inquinamento nonostante le segnalazioni degli stabiesi che spesso hanno ritrovato dei residui sul fondo dei loro bicchieri.
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