La giunta del sindaco Gaetano Cimmino
Dissesto finito e gli stipendi degli amministratori comunali aumentnao. Ecco quali saranno i costi dell'esecutivo per il prossimo quinquennio. La nuova giunta Cimmino costerà alle casse di palazzo Farnese - e quindi agli stabiesi - complessivamente 21mila euro al mese, contro i poco meno di 18mila della gestione Pannullo. L'incremento è dovuto nella fattispecie al superamento di una delibera consiliare approvata del 2014 che prevedeva il ridimensionamento di alcune spese per il risanamento dei conti dell'Ente. Acqua passata, pare.
La determina dirigenziale odierna ha infatti fissato in maniera ufficiale le indennità che la squadra amministrativa andrà ad incassare: il primo cittadino Gaetano Cimmino guadagnerà mensilmente 3.924,27 euro, mentre al suo vice Lello Radice verrà 'staccato un assegno' da 2.943,81 euro ogni trenta giorni. Agli assessori in giunta Antonella Esposito, Fulvio Calì, Giovanni Russo e Stefania Amato verranno invece riconosciuti 2.355,05 euro ciascuno per ogni mese di lavoro. Esattamente la stessa somma che spetterà al presidente del Consiglio Vincenzo Ungaro. Quest'ultimo però, essendo dipendente pubblico, percepirà solo la metà di questa cifra, ossia 1177.5 euro. Stessa cifra che percepiranno anche gli assessori Gianpaolo Scafarto e Diana Carosella, anch'essi dipendenti pubblici. A questi compensi, poi, si aggiunge il gettone di presenza di 34,34 euro per ogni presenza in riunioni di giunta, consigli comunali e commissioni laddove vi prendano parte. Si tratta, è bene sottolinearlo, di importi lordi da assoggettare alle aliquote che ciascuno di essi deve applicare in base agli altri redditi percepiti.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.