Ancora un affidamento diretto, ancora proteste ed accuse da parte del Partito Democratico di Castellammare di Stabia. «Avete superato il limite della decenza - tuonano i dem stabiesi, rivolgendosi ai membri dell'amministrazione comunale - E seppure gli altri, a cominciare dai consiglieri di maggioranza, non hanno un briciolo di sussulto di fronte a questo susseguirsi di determine “ improprie”, noi non ci stiamo. Lo stiamo sbandierando ai quattro venti dall’inizio della consiliatura. Controllate gli affidi diretti, controllate gli affidi diretti. Nulla, tempo sprecato, parole al vento ergo impunità».
Nel mirino dei dem è finito un atto di liquidazione recentemente pubblicato sull'albo pretorio. «I padroni del vapore, certi ormai di farla sempre franca, ne hanno sfornato un’altra. Atto di liquidazione n.161 del 10.10.2019 acquisto di gestione amministrativo dell’Ambito 27-Politiche Sociali. Un gestionale amministrativo che non viene in alcunché comparato con quello di istituti rappresentatovi tipo Ipsoa od altri. Il migliore? Una società di Torre. Referenze? Zero. Ecco se pensate che veniamo dalla montagna con la piena vi siete sbagliati. Facciamo i turni a scorrere l’Albo Pretorio. Non ve ne lasceremo spuntare uno di questi affidi diretti. Smettetela smetterla siamo stanchi, state gestendo la cosa pubblica non il vostro condominio» concludono amaramente.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.