«Dopo gli allagamenti delle ultime settimane abbiamo convocato a Palazzo Farnese una riunione con Gori, Consarno e Ente Idrico Campano per discutere del problema e prendere le adeguate decisioni». A dirlo è Giovanni Russo, assessore ai Lavori Pubblici di Castellammare di Stabia che, dopo l’emergenza maltempo della settimana scorsa, ha deciso di convocare a Palazzo Farnese, in compagnia del sindaco Gaetano Cimmino, tutti gli Enti che gestiscono la rete idrica stabiese.
«L’incontro sarà importante per affrontare il fenomeno che si ripete soprattutto in piazza Principe Umberto I e lungo corso Vittorio Emanuele – spiega Russo -. Noi abbiamo un’idea del problema ma dobbiamo parlarne anche con gli altri organi. Sicuramente le caditoie non hanno colpe: gli allagamenti non dipendono dalla mancata pulizia. E’ fuorviante, dannoso e riduttivo pensare che la causa sia la mancata pulizia. Può incidere ma in minima parte. Tutta la rete fognaria confluisce dalle parti alte lungo una direttrice costiera che parte da via Bonito e termina in corso De Gasperi dove poi si dirige verso il depuratore. Gli allagamenti avvengono per un fatto di portata: quando la quantità di acqua meteoriche è maggiore rispetto a quella che riesce a contenere la rete, si verificano gli allagamenti».
Durante l’incontro tutti avranno modo di illustrare i propri studi a riguardo e insieme si proverà a trovare una soluzione per questi fenomeni che si ripetono durante le piogge abbondanti. «Oltre ai due punti precedentemente citati, noi vogliamo fare una mappatura del territorio cittadino. Abbiamo la massima collaborazione di Gori e degli altri Enti: ci mettiamo subito a lavoro».
Discorso diverso invece per la zona delle Fontanelle, periferia nord di Castellammare: «Qui abbiamo un finanziamento da due milioni e mezzo di euro per la creazione delle fogne. La Gori ha già presentato un progetto ma prima di poter partire con i lavori dobbiamo attendere un decreto dirigenziale che dà l’ok definitivo per il finanziamento». Per il 2019 dovrebbe essere tutto pronto per l’apertura del cantiere.
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